Contenuti editoriali*

Cerca

sanità e sicurezza

Via libera a un presidio sanitario nel porto di Civitavecchia: tavolo tecnico per attivare il punto di assistenza

Approvata all'unanimità la mozione presentata dalla consigliera di FdI Simona Galizia

Via libera a un presidio sanitario nel porto di Civitavecchia: tavolo tecnico per attivare il punto di assistenza

Un presidio sanitario all’interno del porto di Civitavecchia: un’ipotesi discussa da anni che ora, con l’approvazione unanime della mozione presentata dalla consigliera di Fratelli d’Italia Simona Galizia, potrebbe finalmente trasformarsi in un progetto concreto. Il Consiglio comunale ha dato il via libera a un atto che impegna sindaco e giunta ad avviare l'iter per l’istituzione di un punto di assistenza sanitaria nello scalo, coinvolgendo la Asl Roma 4, l’Autorità di sistema portuale e gli altri soggetti istituzionali interessati.

Il tema è tutt’altro che marginale. Il porto di Civitavecchia, come ricordato nel testo della mozione, è infatti uno dei principali hub marittimi italiani, capace di movimentare nei periodi di alta stagione decine di migliaia di persone al giorno tra crocieristi, passeggeri e lavoratori. Un flusso imponente che, in caso di emergenze sanitarie, grava interamente sull’ospedale San Paolo, già sotto pressione per l’ordinaria attività assistenziale. Da qui la necessità di un presidio in loco, in grado di intervenire sui codici a bassa e media intensità e di fungere da filtro, alleggerendo il carico del pronto soccorso.

La mozione approvata punta proprio a questo: attivare un punto di prima assistenza nelle immediate vicinanze del porto, valutando anche l’utilizzo di strutture già esistenti per contenere tempi e costi. Non solo. Il documento prevede la creazione di un tavolo tecnico tra Comune, Regione Lazio, Asl e Autorità portuale per definire modello operativo, risorse e sede del servizio.

Determinante, in questo percorso, il clima di condivisione istituzionale. Il presidente dell’Adsp, Raffaele Latrofa, aveva già espresso il proprio sostegno all’iniziativa durante un’audizione in consiglio, sottolineando il valore di una proposta sostenuta dall’intero Consiglio comunale. Un passaggio che ha di fatto spianato la strada all’approvazione unanime.

Soddisfatta la consigliera Galizia, che parla di "occasione concreta" per arrivare finalmente a un risultato atteso da tempo. "All’inizio c'era scetticismo – ha spiegato – ma dopo l'audizione di Latrofa e il confronto con la Asl si è aperto uno spiraglio importante. Ora serve mantenere alta l’attenzione e seguire passo passo gli sviluppi attraverso il tavolo tecnico".

L’obiettivo, nelle intenzioni della proponente, è ambizioso ma pragmatico: avviare il servizio già dalla prossima stagione crocieristica, ipotizzando, se necessario, anche una fase sperimentale a fine estate per poi arrivare a pieno regime nella primavera successiva. Un percorso graduale che potrebbe, in prospettiva, portare anche a un potenziamento del presidio fino a configurarlo come un vero e proprio punto di primo soccorso.

Non si tratta solo di decongestionare il San Paolo, ma anche di aumentare i livelli di sicurezza all’interno dello scalo, a beneficio dei lavoratori portuali e delle migliaia di persone che ogni giorno transitano nell’area. "È un presidio importantissimo anche per i cittadini – ha aggiunto Galizia – perché consente di sgravare un pronto soccorso che, soprattutto d’estate, è al limite".

Il Comune, in questa fase, può svolgere un ruolo di raccordo tra le istituzioni coinvolte, facilitando il dialogo tra Asl e Autorità portuale e istituendo tavolo e gruppo di lavoro, trasformando così la mozione in un servizio reale atteso da anni.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale