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Stazione ferroviaria, il caos è servito: traffico bloccato e manovre al limite

Tra cantiere, corsie invase e centinaia di turisti in uscita dai treni, il piazzale sembra già oggi vicino al collasso. Mezzi Tpl in difficoltà: troppi rischi per la sicurezza

Stazione ferroviaria, il caos è servito: traffico bloccato e manovre al limite

Alcuni momenti del caos nel piazzale della Stazione ferroviaria

Frotte di taxi e Ncc, centinaia di turisti che scendono dai treni, un cantiere che toglie spazio, autobus del tpl costretti a manovre continue e il disastro è servito. È questa la fotografia, sempre più nitida e sempre più preoccupante, del piazzale della stazione ferroviaria di Civitavecchia, dove venerdì si sono viste ancora una volta scene di caos che ormai rischiano di diventare la normalità proprio mentre la città si avvicina alla stagione di massimo afflusso turistico.

Le immagini raccolte mostrano un’area già oggi al limite, con conducenti del trasporto pubblico urbano costretti a fare manovre su manovre per cercare di invertire il senso di marcia o semplicemente per riuscire a transitare tra mezzi in sosta, auto private e flussi continui di pedoni. In più momenti taxi e Ncc finiscono per occupare anche spazi che dovrebbero restare liberi per il passaggio dei bus, mentre semplici cittadini entrano nel piazzale con l’auto e si fermano ad aspettare parenti o conoscenti appena arrivati in treno, aggravando ulteriormente una viabilità già sull’orlo del collasso.

Il punto, però, non è soltanto il disagio. Il punto vero è il rischio. Perché in un contesto del genere, tra turisti che attraversano ovunque, pullman che devono sterzare in spazi ridotti e il cantiere per il rifacimento della facciata della stazione che restringe ancora di più l’area, basta poco perché la situazione degeneri. Ed è proprio questo che diversi autisti del tpl fanno notare con preoccupazione: il margine di sicurezza si sta assottigliando sempre di più e il timore che possa verificarsi un incidente serio non è più astratto.

A rendere tutto ancora più pesante c’è il fatto che la stagione estiva vera e propria non è ancora iniziata. Lo scorso anno Civitavecchia ha superato i 3,5 milioni di crocieristi, numeri enormi che nei mesi di punta si riversano anche sul nodo stazione, uno dei punti di passaggio più delicati per chi arriva in città e si muove verso Roma o torna verso il porto.

Durante il sopralluogo di venerdì è arrivata anche una pattuglia della Polizia locale, che si è fermata di lato a osservare la situazione. La sua presenza ha provocato qualche movimento improvviso, con alcuni mezzi - parcheggiati nei posti per la ricarica di mezzi elettrici - che si sono allontanati velocemente dall’area, ma la presenza della pattuglia non si è tradotta in un alleggerimento concreto del traffico o in una gestione più fluida del piazzale.

La sensazione finale è chiara: così non si può andare avanti. Perché tra cantiere, soste improvvisate, corsie invase e flussi turistici in crescita, il piazzale della stazione sembra già oggi saturo. E se non si ripensa in modo serio la viabilità prima dell’estate piena, il rischio è che il caos documentato venerdì diventi soltanto l’antipasto di qualcosa di peggiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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