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L'INIZIATIVA

Tarquinia si schiera contro il bullismo

Esperti e istituzioni a confronto oggi in Comune. L’incontro è promosso dall’assessorato alla Pubblica istruzione con l’obiettivo di offrire un momento di confronto e sensibilizzazione rivolto a studenti, famiglie e operatori del settore educativo

Tarquinia si schiera contro il bullismo

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Una mattinata di riflessione, consapevolezza e dialogo per dire "no" a ogni forma di prevaricazione. Oggi, mercoledì 8 aprile alle ore 10:30, la sala consiliare del Palazzo Comunale di Tarquinia si trasforma in un presidio di legalità e prevenzione per ospitare un importante incontro dedicato al bullismo e al cyberbullismo, fenomeni che continuano a segnare la quotidianità di molti adolescenti.

L’evento, promosso con forza dall’assessorato alla Pubblica istruzione, nasce con l’obiettivo di non lasciare soli i ragazzi, le famiglie e gli educatori davanti alle insidie della rete e dei rapporti interpersonali distorti. L'iniziativa non è solo un momento informativo, ma un vero e proprio patto educativo tra istituzioni e cittadinanza.

Un parterre di esperti al servizio dei giovani

Per affrontare il tema sotto ogni sfaccettatura – da quella psicologico-sociale a quella legale e repressiva – l’incontro vedrà la partecipazione di figure chiave del territorio e della Regione.

Monica Sansoni, Garante per l’adolescenza e l’infanzia della Regione Lazio, porterà il punto di vista istituzionale sulla tutela dei minori.

Giulio Cristofori, dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Tarquinia, e il luogotenente Stefano Girelli, della stazione dei Carabinieri, illustreranno i rischi concreti e le conseguenze giuridiche dei comportamenti illeciti, sia fisici che digitali.

A coordinare gli interventi e moderare il dibattito sarà l’avvocata Luana Sciamanna, esperta del settore.

Protagonisti gli studenti e le famiglie

L’incontro vedrà il coinvolgimento diretto delle classi prime degli istituti superiori cittadini, l’IISS “Vincenzo Cardarelli” e il “San Benedetto”, insieme agli operatori del Centro di Aggregazione Giovanile. La scelta di rivolgersi ai nuovi iscritti delle superiori e agli educatori di strada sottolinea la volontà di intervenire in una fascia d’età delicata, quella del passaggio verso l’età adulta. La partecipazione è aperta anche alle famiglie, tassello fondamentale per intercettare precocemente i segnali di disagio.

Un percorso che guarda al futuro

L’appuntamento odierno non resterà un caso isolato. Il Comune di Tarquinia ha infatti strutturato un percorso di crescita educativa e sociale di ampio respiro. Il prossimo step è già in calendario per lunedì 4 maggio 2026 presso il teatro comunale “Rossella Falk”. In quell'occasione, i riflettori si accenderanno sugli studenti delle scuole secondarie di primo grado, che avranno l'opportunità di confrontarsi con gli esperti del Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma.

In un’epoca in cui la violenza corre veloce sui social, Tarquinia sceglie la strada dell’ascolto e della prevenzione, ribadendo che la scuola e le istituzioni sono, prima di tutto, luoghi sicuri in cui crescere.

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