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L'ALLARME

Ladri nelle campagne: avvelenano i cani per ripulire le case

Furgoni a noleggio, sopralluoghi mirati e la crudeltà dei bocconi avvelenati. Raffica di furti tra Bandita San Pantaleo, Monte Cimbalo e Borgo dell’Argentario a Tarquinia. Il grido d'aiuto dei residenti: «Siamo nel mirino»

Ladri nelle campagne: avvelenano i cani per ripulire le case

Monte Cimbalo

Non è solo l'entità della refurtiva a spaventare, ma la fredda e spietata strategia utilizzata. Nelle campagne di Tarquinia è scattata l’emergenza sicurezza: una banda di malviventi sta colpendo con regolarità chirurgica le zone rurali e periferiche, lasciando dietro di sé una scia di danni e, purtroppo, di animali uccisi o agonizzanti.

Il modus operandi: prima il veleno, poi il colpo Secondo alcune testimonianze raccolte dai residenti e rimbalzate con forza sui social, i ladri agirebbero secondo uno schema preciso. Tutto inizierebbe circa una settimana prima del furto vero e proprio: i malviventi effettuano dei sopralluoghi, probabilmente a bordo di furgoni a noleggio per non dare troppo nell'occhio, e lanciano bocconi avvelenati nei giardini e nei recinti.

L'obiettivo è atroce quanto funzionale ai loro scopi: neutralizzare i cani da guardia per poter agire indisturbati nella fase successiva. «Se notate emorragie o malesseri improvvisi nei vostri animali, fate attenzione: potrebbe essere il segnale che siete stati presi di mira», è l'appello che circola tra i cittadini.

Le zone colpite e il bottino Il raggio d'azione dei ladri si è concentrato nelle ultime due settimane su Bandita San Pantaleo, Monte Cimbalo e Borgo dell’Argentario, con un’escalation preoccupante nei pressi dell’ex deposito giudiziario (zona Boselli).

I malviventi non disdegnano nulla: dalle attrezzature agricole ai furgoni, dal gasolio prelevato dalle cisterne fino alle biciclette e agli utensili da lavoro. Una razzia totale che non risparmia nemmeno gli oggetti di scarso valore commerciale, segno di un’attività sistematica volta a ripulire ogni proprietà visitata.

Se notate emorragie o malesseri improvvisi nei vostri animali, fate attenzione: potrebbe essere il segnale che siete stati presi di mira

Comunità in allerta: l'invito alla vigilanza La denuncia, oltre che alle Forze dell’Ordine, corre sul web. I residenti hanno attivato una sorta di tam-tam digitale per monitorare i movimenti sospetti. L’invito rivolto a tutta la comunità è quello della massima prudenza: segnalare immediatamente targhe sospette e monitorare costantemente lo stato di salute dei propri animali domestici.

L'appello alle autorità è unanime: servono più pattugliamenti, specialmente nelle ore notturne e nelle strade vicinali, per restituire tranquillità a chi vive in zone isolate e oggi si sente, inevitabilmente, sotto assedio.

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