l'almanacco civitavecchiese
l'almanacco civitavecchiese
Ottimo Consiglio
Racconti dell’aria
L'ALLARME
03 Aprile 2026 - 18:10
Monte Cimbalo
Non è solo l'entità della refurtiva a spaventare, ma la fredda e spietata strategia utilizzata. Nelle campagne di Tarquinia è scattata l’emergenza sicurezza: una banda di malviventi sta colpendo con regolarità chirurgica le zone rurali e periferiche, lasciando dietro di sé una scia di danni e, purtroppo, di animali uccisi o agonizzanti.
Il modus operandi: prima il veleno, poi il colpo Secondo alcune testimonianze raccolte dai residenti e rimbalzate con forza sui social, i ladri agirebbero secondo uno schema preciso. Tutto inizierebbe circa una settimana prima del furto vero e proprio: i malviventi effettuano dei sopralluoghi, probabilmente a bordo di furgoni a noleggio per non dare troppo nell'occhio, e lanciano bocconi avvelenati nei giardini e nei recinti.
L'obiettivo è atroce quanto funzionale ai loro scopi: neutralizzare i cani da guardia per poter agire indisturbati nella fase successiva. «Se notate emorragie o malesseri improvvisi nei vostri animali, fate attenzione: potrebbe essere il segnale che siete stati presi di mira», è l'appello che circola tra i cittadini.
Le zone colpite e il bottino Il raggio d'azione dei ladri si è concentrato nelle ultime due settimane su Bandita San Pantaleo, Monte Cimbalo e Borgo dell’Argentario, con un’escalation preoccupante nei pressi dell’ex deposito giudiziario (zona Boselli).
I malviventi non disdegnano nulla: dalle attrezzature agricole ai furgoni, dal gasolio prelevato dalle cisterne fino alle biciclette e agli utensili da lavoro. Una razzia totale che non risparmia nemmeno gli oggetti di scarso valore commerciale, segno di un’attività sistematica volta a ripulire ogni proprietà visitata.
Se notate emorragie o malesseri improvvisi nei vostri animali, fate attenzione: potrebbe essere il segnale che siete stati presi di mira
Comunità in allerta: l'invito alla vigilanza La denuncia, oltre che alle Forze dell’Ordine, corre sul web. I residenti hanno attivato una sorta di tam-tam digitale per monitorare i movimenti sospetti. L’invito rivolto a tutta la comunità è quello della massima prudenza: segnalare immediatamente targhe sospette e monitorare costantemente lo stato di salute dei propri animali domestici.
L'appello alle autorità è unanime: servono più pattugliamenti, specialmente nelle ore notturne e nelle strade vicinali, per restituire tranquillità a chi vive in zone isolate e oggi si sente, inevitabilmente, sotto assedio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.