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Studenti di Azione Universitaria aggrediti in piazza e poi assediati in Comune, tra loro il figlio del presidente dell'Adsp Latrofa

Una ventina di ragazzi assaltati durante un aperitivo, poi la corsa per le vie del centro fino al riparo in municipio. Reazioni dure di Fratelli d'Italia ad ogni livello istituzionale

Studenti di Azione Universitaria aggrediti in piazza e poi assediati in Comune, tra loro il figlio del presidente dell'Adsp Latrofa

Il cordone dei carabinieri in piazza della Pera (Foto Azione Universitaria)

Matteo Latrofa, figlio del presidente dell'Adsp, Raffaele Latrofa, è rimasto coinvolto in una aggressione che ha avuto luogo ieri sera a Pisa ai danni di un gruppo di studenti di Azione Universitaria durante un aperitivo in una piazza di norma frequentata da giovani. Unʼaggressione proseguita con quella che, da quanto si apprende, è stata una vera e propria spedizione punitiva per le vie del centro, fino a quando i circa venti studenti sono stati condotti al riparo in Comune, ancora aperto, proprio da Latrofa, rimanendovi assediati da un centinaio di antagonisti, poi dispersi dalle forze dell'ordine.

Il fatto era stato denunciato in un comunicato proprio da Azione Universitaria: “Nella serata di ieri (27 marzo, ndr) – dicono dallʼassociazione – Azione Universitaria Pisa aveva organizzato un semplice aperitivo universitario in piazza della Pera. Dopo pochi minuti dallʼinizio dellʼevento, siamo stati aggrediti da quasi 100 appartenenti ai gruppi Antifa e ai collettivi di sinistra, che hanno impedito con la violenza lo svolgimento dellʼiniziativa. Ci è stato lanciato di tutto: bottiglie di vetro, oggetti contundenti, spray al peperoncino. I colpi erano diretti ai volti, soprattutto verso le ragazze presenti. Si è trattato di una vera e propria aggressione organizzata. Di fronte a questa escalation, e nonostante la presenza delle forze dellʼordine, è stato necessario interrompere lʼevento per garantire lʼincolumità dei presenti, anche alla luce della volontà di ‘ucciderci’ come hanno dichiarato i presenti.”

“Quanto accaduto non si è fermato lì. In Corso Italia abbiamo assistito a momenti di vera e propria caccia allʼuomo, con lanci di bottiglie di vetro anche in aree affollate, nel tentativo di colpirci. Su indicazione delle forze dellʼordine, i ragazzi sono stati costretti a rifugiarsi allʼinterno del Comune, fortunatamente ancora aperto, per poi essere successivamente scortati fuori in sicurezza a causa del picchetto allʼingresso. Una situazione fuori controllo che dimostra il livello di pericolosità raggiunto da questi gruppi. Vogliamo ringraziare le forze dell'ordine presenti, che sono intervenute in condizioni estremamente difficili per evitare conseguenze ancora più gravi, e il personale di Palazzo Gambacorti per lʼaccoglienza riservata.”

“Siamo di fronte allʼennesimo episodio di violenza politica portata avanti da soggetti che si nascondono dietro ‘lʼantifascismo’ per giustificare azioni criminali – prosegue Azione Universitaria – Questi gruppi agiscono con un tale senso di impunità da sentirsi legittimati a lanciare bottiglie di vetro contro ragazzi e ragazze nel pieno centro cittadino in presenza delle forze dell'ordine. Un clima reso possibile anche dalla complicità politica e culturale di una certa sinistra, sempre pronta – come farà anche questa volta – a giustificare o addirittura legittima queste derive violente.”

“Le nostre richieste sono chiare: individuare e punire tutti i responsabili – verso cui sporgeremo denuncia – tolleranza zero verso i gruppi Antifa e verso chi utilizza la violenza come strumento politico – conclude Azione Studentesca – e un cambio netto nellʼapproccio alla sicurezza. In qualsiasi paese serio, episodi di questo tipo verrebbero affrontati con fermezza dalle forze dellʼordine. In Italia questo non è possibile. Non è più accettabile che chi aggredisce resti impunito. Chi ha trasformato una serata tra studenti in unʼaggressione violenta deve pagare fino in fondo le conseguenze delle proprie azioni”.

LE REAZIONI

Lʼaggressione ai danni dei giovani di Azione universitaria a Pisa, ha scatenato le reazioni degli esponenti di Fratelli d'Italia. A indignarsi e ad esprimere solidarietà ai ragazzi di destra è stato il presidente del Senato, Ignazio La Russa: «Nelle strade e nelle facoltà, anche con il colpevole silenzio di molti, continuano le azioni di violenza e sopraffazione nei confronti dei ragazzi di destra. Nel ringraziare le Forze dell'ordine per il pronto intervento, rivolgo ai ragazzi di Azione Universitaria la mia sincera vicinanza».

Massima attenzione anche dal deputato Giovanni Donzelli, che ha sottolineato: «Ciò che è accaduto è gravissimo e riporta ai tempi bui: i giovani non avevano bandiere né simboli politici e lʼidea che a delle persone non sia consentito di ritrovarsi serenamente in luoghi pubblici è inquietante. Adesso aspettiamo la condanna netta ai violenti e la solidarietà ai ragazzi di Azione Universitaria da parte di Conte, Schlein, Bonelli e Fratoianni. Sinistra e 5 stelle smettano di soffiare sul fuoco con irresponsabilità e mero cinismo partitico». A dargli manforte è stato il collega Paolo Trancassini, coordinatore regionale del Lazio di FdI, ricordando che «è inaccettabile che gruppi organizzati dellʼarea della sinistra antagonista e anarchica tentino di imporre con la forza e lʼintimidazione la propria visione, trasformando il confronto democratico in un terreno di scontro. Lʼauspicio è che si faccia piena luce sui responsabili che non possono essere lasciati indisturbati di avvelenare il clima politico nazionale».

"Come deputato toscano e capogruppo di FDI in Commissione Istruzione e Università, esprimo la mia più ferma condanna per la grave aggressione avvenuta ieri sera a Pisa ai danni degli studenti di Azione Universitaria, colpevoli unicamente di aver organizzato un momento conviviale e pubblico. Quanto accaduto rappresenta, a Pisa ed in Toscana, solo l'ultimo di una ormai troppo lunga serie di episodi inaccettabili di intolleranza e violenza politica che nulla ha a che vedere con il confronto democratico.

È estremamente preoccupante che un gruppo organizzato abbia potuto intimidire, minacciare e aggredire dei giovani che avevano ed hanno tutto il diritto di organizzare un evento, quando e dove vogliono. Invitiamo tutti a non sottovalutare questi segnali preoccupanti che potrebbero portare a una escalation con conseguenze ben più gravi. Confido che le autorità competenti facciano piena luce su quanto accaduto e che tutti i responsabili vengano rapidamente identificati e perseguiti. In uno Stato di diritto non può esistere alcuna giustificazione per la violenza politica, qualunque sia la matrice ideologica che però anche nel caso di ieri è sempre la stessa, quella dell'estrema sinistra spesso coccolata da forze politiche parlamentari.

La libertà di espressione e di associazione deve essere tutelata sempre, senza cedimenti" dichiara il deputato di Fratelli d'Italia, Alessandro Amorese.

“Questa escalation di violenza è inaccettabile, e i giovani responsabili, sedicenti antifascisti, organizzati per colpire in modo mirato, auspichiamo che siano presto identificati e che ricevano una punizione esemplare. Fratelli d'Italia presenterà unʼinterrogazione parlamentare per avere chiarezza su fatti che solo grazie allʼimpegno degli agenti di polizia e dei carabinieri intervenuti non sono sfociati in qualcosa di ben peggiore. Massima solidarietà a Matteo Latrofa, a Matteo Becherini e a tutti gli studenti di Azione Universitaria Pisa” nota il deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli dʼItalia Francesco Michelotti.

"Confidando che tutti i responsabili siano identificati e fermati, condanniamo con forza azioni simili, portate a termine da chi, evidentemente, ha interesse ad alimentare un clima di odio e di violenza. Questʼultimo episodio, purtroppo non isolato, è specchio di quella proverbiale tolleranza di una certa sinistra che, a parole, professa il confronto di idee ma, nei fatti, accetta in modo lassista le azioni di coloro che provano a reprimere, con la violenza, la libertà di chi non la pensa allo stesso modo. Non ci riusciranno” scrive il senatore e capogruppo della commissione Istruzione e Università di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi.

“Condanniamo duramente e con fermezza lʼaggressione subìta ieri sera a Pisa da un gruppo di studenti di Azione Universitaria durante un aperitivo in una piazza di norma frequentata da giovani. Unʼaggressione proseguita con quella che, da quanto si apprende, è stata una vera e propria spedizione punitiva per le vie del centro. Questa escalation di violenza è inaccettabile, e i giovani responsabili, sedicenti antifascisti, organizzati per colpire in modo mirato, auspichiamo che siano presto identificati e che ricevano una punizione esemplare. Fratelli d'Italia presenterà unʼinterrogazione parlamentare per avere chiarezza su fatti che solo grazie allʼimpegno degli agenti di polizia e dei carabinieri intervenuti non sono sfociati in qualcosa di ben peggiore. Massima solidarietà a Matteo Latrofa, a Matteo Becherini e a tutti gli studenti di Azione Universitaria Pisa”. Lo scrive, in una nota, il deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli dʼItalia Francesco Michelotti.

«Condanno con fermezza lʼaggressione subita ieri sera a Pisa da un gruppo di studenti di Azione Universitaria mentre si trovavano a trascorrere un aperitivo in una piazza del centro normalmente frequentata da molti giovani. Da quanto si apprende, lʼepisodio sarebbe poi proseguito con una vera e propria spedizione punitiva per le vie della città, segno di un clima di violenza politica che non può essere in alcun modo tollerato. È inaccettabile che nel 2026 ci siano ancora gruppi organizzati che, dietro lʼetichetta dei cosiddetti antifascisti, pensano di poter intimidire e colpire dei ragazzi semplicemente per le loro idee politiche. Auspico che i responsabili vengano identificati al più presto e che nei loro confronti siano presi provvedimenti severi. Un ringraziamento va alle forze dell'ordine, polizia e carabinieri, il cui intervento ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. A Matteo Latrofa, a Matteo Becherini e a tutti gli studenti di Azione Universitaria Pisa va la mia piena solidarietà e vicinanza». Lo dichiara in una nota lʼeurodeputato di Fratelli dʼItalia Francesco Torselli.

«Quanto avvenuto ieri sera a Pisa ai danni di alcuni ragazzi di Azione Universitaria è di una gravità inaudita. Siamo di fronte a un vero e proprio squadrismo rosso che ha messo in piedi una spedizione punitiva contro dei giovani che stavano trascorrendo tranquillamente una serata, giovani attaccati solo per le loro idee politiche. Sembra di essere tornati negli anni Settanta! Basta con il buonismo verso questi professionisti del disordine. Chi esce di casa per aggredire degli studenti che prendono un aperitivo deve finire in galera. E basta con le condanne a correnti alterne, il centrosinistra condanni immediatamente i fatti di Pisa. Questi criminali devono essere buttati fuori dalla nostra città! Massima solidarietà a Matteo Latrofa, Matteo Becherini e a tutta Azione Universitraria. Non ci faremo intimidire da quattro vigliacchi.» Lo dichiara, in una nota il consigliere regionale di Fratelli dʼItalia e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci.

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