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Rubati gioielli e anche un’auto, i residenti hanno paura e chiedono maggiori controlli

Raid nei quartieri, San Liborio sotto assedio: raffica di colpi tra garage e abitazioni (VIDEO)

Raid nei quartieri, San Liborio sotto assedio: raffica di colpi tra garage e abitazioni

Furti in via Fontana

Clima di forte preoccupazione nel quartiere San Liborio, dove negli ultimi giorni si sta registrando un’ondata di furti che ha messo in allarme i residenti. Un fenomeno sempre più diffuso e organizzato, che sta incidendo profondamente sul senso di sicurezza della comunità locale.

Il silenzio degli abitanti è forse il segnale più evidente del disagio: niente dichiarazioni ufficiali, nessuna esposizione davanti alle telecamere. Ma lontano dai riflettori, la richiesta è unanime: più controlli e una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio. 

Secondo quanto ricostruito, i malviventi agirebbero con metodo e pianificazione. Non si tratterebbe infatti di episodi isolati, ma di vere e proprie incursioni coordinate. In via Falda sono stati presi di mira dodici garage, mentre in via Pergi il bilancio è ancora più pesante: quindici box svaligiati e un’auto rubata. Colpisce, in particolare, la capacità dei ladri di entrare in azione anche durante le ore diurne, segno di una crescente audacia.

Non solo garage. I furti riguardano anche abitazioni private, come accaduto in via Carlo Fontana, dove ignoti si sono introdotti all’interno di un appartamento portando via gioielli per un valore di diverse migliaia di euro. Un colpo che conferma la presenza di bande esperte, probabilmente impegnate in sopralluoghi preliminari per studiare abitudini e sistemi di sicurezza. 

Tra le ipotesi più accreditate, quella di ladri in grado di individuare e neutralizzare eventuali telecamere, aggirandole o coprendole per evitare di essere identificati. Una strategia che evidenzia un livello organizzativo preoccupante e che rende ancora più difficile il lavoro investigativo.

Intanto, tra i residenti cresce un sentimento misto di rabbia e paura. La sensazione è quella di un quartiere vulnerabile, dove il rischio di essere colpiti è percepito come sempre più concreto. Da qui l’appello alle istituzioni affinché si intervenga rapidamente con misure efficaci: controlli intensificati, pattugliamenti più frequenti e un rafforzamento dei sistemi di prevenzione.

San Liborio chiede risposte, mentre l’allarme sicurezza continua a salire.

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