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Referendum costituzionale

Referendum: alta affluenza e verdetti opposti in collina, a Tolfa vince il sì mentre ad Allumiere prevale il no

Nei due comuni collinari soddisfazione, anche se per motivi diversi, espressi dagli assessori Alessandro Tagliani e Francesca Scarin

In netta controtendenza a Tolfa vince il Si; ad Allumiere, invece, vittoria del No

A Tolfa il referendum ha fatto registrare un’affluenza del 62,41 per cento: su 3.813 aventi diritto, si sono recati alle urne dei 5 seggi 2.381 elettori, un dato che conferma una partecipazione significativa della comunità.

Per quanto riguarda l’esito del voto nel paese guidato dalla sindaca Stefania Bentivoglio sul quesito relativo all’ordinamento giurisdizionale e all’istituzione della Corte disciplinare, il risultato evidenzia una netta prevalenza del “Sì”, che ha ottenuto il 53,49 per cento delle preferenze, pari a 1.256 voti. Il “No” si è invece attestato al 46,51 per cento, con 1.092 voti. Il divario tra le due opzioni è di 164 voti, pari a una differenza del 6,98 per cento.

Residuali le schede nulle 24 (0,37%) e le schede bianche 9 (0,84%). Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Alessandro Tagliani, che ha sottolineato come il risultato rappresenti “il frutto del buon lavoro dell’amministrazione comunale”. Un segnale, secondo Tagliani, che quando la politica è ben radicata sul territorio «la gente risponde positivamente», accogliendo con favore il dato locale, pur in un contesto nazionale meno incoraggiante.

Ad Allumiere il referendum ha visto una partecipazione significativa di elettori: su 3.054 aventi diritto hanno votato in 2.099 cittadini, pari al 68,73%. Nel merito del quesito il risultato è uguale al dato nazionale: il “No” si è affermato con 1.125 voti (54,30%), superando il “Sì” fermo a 947 preferenze (45,70%). Nel paese guidato dal sindaco Luigi Landi la maggior parte della gente ha sposato la causa della sinistra nazionale e il risultato evidenzia, quindi, un orientamento chiaro dell’elettorato, con un margine di circa nove punti percentuali a favore del “No”.

Limitato il numero delle schede non valide: 21 nulle e 6 bianche, a conferma di un voto complessivamente definito e partecipato nei quattro seggi del territorio; per la cronaca, però, va rilevato che nella sezione 4 il risultato è stato diverso: a fronte dei 137 sì solo 91 sono stati i no.

Soddisfazione è stata espressa dalla assessora FrancescaScarin, la quale, subito dopo lo scrutinio ha commentato: «Ad Allumiere vince il “No” con 1125 voti. La Costituzione non si tocca. Se la Repubblica chiama, Allumiere risponde».


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