Il fatto
30 Giugno 2025 - 22:37
08 Dicembre 2025 - 06:15
«Ancora una volta, purtroppo, ci troviamo costretti a denunciare pubblicamente lo stato di totale abbandono in cui versa Prato Giardino, il polmone verde della città. Nonostante le nostre ripetute segnalazioni, nulla è stato fatto dall’Amministrazione per invertire la rotta. E oggi, a conferma del degrado inaccettabile, molti pesci sono stati trovati morti nelle vasche, un’immagine che offende Viterbo e i viterbesi».
A dichiararlo è la Lega Viterbo, che da tempo richiama l’attenzione sullo stato del parco, simbolo storico e punto di riferimento per famiglie, bambini e anziani.
«Quando amministravamo – sottolineano i rappresentanti della Lega – avevamo investito con convinzione su Prato Giardino, valorizzandolo e restituendogli decoro. Oggi invece è sconcertante vedere lo scempio attuale: erba alta, strutture fatiscenti, incuria ovunque e ora anche la morte della fauna acquatica. Un quadro sminuente per la nostra città e per chi dovrebbe governarla con responsabilità. Chiediamo a gran voce all’amministrazione comunale – e in particolare alla sindaca Frontini – di fare immediatamente chiarezza su quanto accaduto con la moria dei pesci nelle vasche: quali sono le cause? Cosa è successo? È stato fatto un controllo? È inaccettabile che, in piena estate e con il parco frequentato da centinaia di persone ogni giorno, si assista a uno spettacolo simile nel silenzio più totale. Ma non solo. Pretendiamo che venga finalmente reso pubblico un piano di interventi strategici per il rilancio e la manutenzione di Prato Giardino, che appare oggi completamente abbandonato da questa amministrazione».
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ad interim ANGELO PERFETTI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.