Contenuti editoriali*

Cerca

il caso

Via Frezza, ancora guai per il palazzo Ater: tra citofoni rotti e garage trasformato in discarica

La denuncia dei residenti subito raccolta dal commissario Fasoli: ieri sopralluogo con i tecnici. «Cercheremo di risolvere alcune criticità rilevate nel minor tempo possibile ma servono soluzioni contro gli atti vandalici»

Via Frezza, ancora guai per il palazzo Ater: tra citofoni rotti e garage trasformato in discarica

CIVITAVECCHIA – Citofoni rotti, garage sempre aperto e sporcizia: la denuncia degli abitanti del palazzo Ater di via Frezza raccolta dal commissario Massimiliano Fasoli.

Ieri un sopralluogo, a San Liborio, del numero uno di via Don Milani per verificare le problematiche dello stabile e capire come intervenire al più presto.

[Missing Caption]

IL SOPRALLUOGO

«Cercheremo di ripristinare il prima possibile gli impianti citofonici - spiega Fasoli - che però sono sempre stati oggetto di vandalismo e dobbiamo trovare delle soluzioni alternative che non sono quelle ordinarie, sicuramente faremo degli interventi che elimineranno questa problematica perché non è possibile intervenire in continuazione per risolverla. Pensiamo alla videosorveglianza o a protezioni per gli impianti». Nella mattinata di ieri, inoltre, sopralluogo con i tecnici. «Cercheremo di sistemare alcune criticità che abbiamo rilevato in questo edificio ed è un peccato perché qui Ater - conclude Fasoli - ha investito molti soldi anche dal punto di vita della riqualificazione energetica».

[Missing Caption]

IL GARAGE

Situazione difficile anche nel garage dello stabile con il cancello automatico senza motore, macchine abbandonate e sacchi di spazzatura che, secondo i residenti, vengono a gettare da fuori.

[Missing Caption]

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale