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Santa Marinella: scoperta una grave situazione di disagio sociale

Asl, carabinieri, polizia locale e guardie ecozoofile sono intervenuti nell'appartamento dove un uomo viveva in condizioni igienico sanitarie indescrivibili, con 25 gatti e 5 carcasse di animali morti nel congelatore della cucina  

di GIAMPIERO BALDI



SANTA MARINELLA – Blitz degli agenti del Commissariato di Civitavecchia, dei Carabinieri della Stazione di Santa Marinella e del Comando della Polizia Locale, in un appartamento di via Monte Cima, per porre fine ad una situazione aberrante. Dopo una segnalazione effettuata dai condomini di un palazzo situato nella zona centro della città, per la presenza costante di un odore nauseabondo proveniente dal quarto piano dello stabile in questione, le forze dell’ordine hanno trovato una sorta di magazzino di materiali di ogni genere, 25 gatti sparsi per l’intero appartamento, e una situazione igienica al limite della sopportazione.



Titolare dell’abitazione S.R. un residente da tempo seguito dai Servizi Sociali, che era solito portare in casa ogni sorta di rifiuto e i felini prelevati da diverse zone della città. Animali tenuti benissimo, raccontano i soccorritori, ma le condizioni igienico-sanitarie dove vivevano erano precarie. Al seguito dell’intervento dei Servizi Sociali del Comune e del personale del Dipartimento Salute Mentale della Asl Roma 4, il proprietario dell’appartamento è stato accompagnato con una ambulanza all’ospedale di Civitavecchia per accertamenti (poi dimesso nel pomeriggio stesso), mentre è stato dato mandato ad una società specializzata di portare in discarica tutta la mobilia presente all’interno dell’abitazione. Subito dopo il servizio veterinario della Asl Roma 4, coordinato per l’occasione dal dottor Andrea Volterrani, il gruppo delle guardie zoofile dell’associazione Fare Ambiente di Cerveteri, e con l’aiuto di alcune gattare di Santa Marinella, dopo aver richiesto l’emissione da parte del Sindaco Bacheca di una ordinanza urgente di sgombero dei gatti a tutela della salute pubblica e del benessere degli animali, hanno provveduto con estrema difficoltà, (visto che il proprietario per non perdere i suoi micini ha tentato di nasconderli in un armadio, in un condizionatore e nella soffitta, mentre cinque di loro sono stati trovati morti all’interno di un condizionatore ma, a quanto sembra, per cause naturali), a recuperare tutti gli animali presenti nell’appartamento, metterli in una mega gabbia fornita dal Comandante delle Guardie Zoofile di Fare ambiente di Cerveteri e di trasportarli dopo otto ore di lavoro a Bracciano per essere sottoposti a sterilizzazione condotte dalla dottoressa Orvelia Vergari e dalla dottoressa Alessia Liverini.



Lo stesso appartamento, è stato interessato nel 2011 di un incendio, causato molto probabilmente da un corto circuito. 

Nell’occasione morirono quattro bellissimi gatti mentre il titolare si salvò in quanto non era in casa. Le fiamme costrinsero gli inquilini dell’intero palazzo ad evacuare immediatamente, per il pericolo che potesse esplodere una bombola di gas presente all’interno dell’abitazione.



La Asl ricorda che chiunque voglia contribuire adottando un gatto adulto sterilizzato può contattare il Servizio Veterinario della Asl Rm4 scrivendo una semplice email all'indirizzo: vetcf1@aslrmf.it. 

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