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Maltempo: Fiumicino, Montino convoca due vertici

Sesto giorno di emergenza: forze dell'ordine in azione contro lo sciacallaggio. Intanto la Cna fa la conta dei danni


FIUMICINO  - Di nuovo pioggia nella notte a Fiumicino, che si è risvegliata al sesto giorno di emergenza allagamenti. Ieri l'acqua nei canali, con le pompe idrovore al massimo regime,  è scesa di 10 cm: 19 idrovore al lavoro nei pressi del Consorzio di Bonifica  (16 pompe mobili in azione più le tre del consorzio) pompano 5.500 litri di acqua al secondo.  Altre sei pompe da 5000 litri al minuto da via Passo Buole portano l'acqua dai canali al mare nella darsena di Porto Romano. Nella serata di ieri sono stati distribuiti 500 pasti caldi e cestini presso il centro Catalani e presso le abitazioni colpite dagli allagamenti. L'amministrazione comunale, di concerto con l'esercito e le forze dell'ordine ha predisposto un servizio di pattugliamento notturno nelle zone di Isola Sacra colpite dagli allagamenti per garantire la sicurezza dei cittadini ed evitare eventuali episodi di sciacallaggio. Ed anche oggi si farà il punto degli interventi attraverso due vertici: nel primo, il presidente del consiglio comunale, Michela Califano, ha convocato alle 17,30 una commissione straordinaria dei capigruppo ed ufficio di presidenza per fare, insieme al sindaco Esterino Montino e al Generale dell'Esercito Graziano, il punto sulla situazione dell'emergenza. Prima, alle 15, su iniziativa del delegato alla Sicurezza, Raffaele Megna, ci sarà una riunione operativa fra tutte le associazioni di volontariato che si occupano di sicurezza. ''La grave situazione delle varie zone del comune, dopo l'alluvione degli scorsi giorni necessita una azione di fiancheggiamento all'azione delle forze dell'ordine, dell'esercito, della polizia locale e della protezione civile - spiega Megna -  un'azione di dissuasione verso lo sciacallaggio. Gestire la viabilità in aiuto alla Polizia locale e aiuto alle famiglie per sgomberare gli arredi distrutti dall'acqua saranno i compiti dei prossimi giorni. Faccio appello ai volontari che già sono attivi e ai cittadini del Comune che vogliono dare una mano a partecipare. C'è da fare per tutti''. Intanto si cominciano a fare i conti dei danni anche per le imprese locali, diverse delle quali rischiano di rimanere in ginocchio. Già ieri c'era stato l'appello di ristoratori e commercianti a non 'abbandonare' l'economia locale. Nelle zone colpite, l'acqua ha compromesso uffici, attività dei pc, macchinari, arredi. Da ieri la Cna di Roma ha avviato un censimento delle aziende colpite dall'alluvione dei giorni scorsi ed una prima valutazione dei danni. "Dai primi sopralluoghi ad Isola Sacra - riferisce Federico Bottura, Responsabile Cna Litorale - ci siamo resi conto che almeno già una ventina di imprese, a vario titolo (agricoltura, artigianato, ristorazione, bed & breakfast), hanno riscontrato danni valutabili per diverse centinaia di migliaia di euro. La situazione non è affatto facile". ''Questo censimento - aggiunge - ci permetterà di fare una prima valutazione complessiva dei danni subiti al fine di avviare una procedura di rimborso attraverso la Camera di commercio di Roma, attivando nel contempo tutti i canali con Regione ed enti locali, al cospetto anche della richiesta di calamità naturale avanzata dal sindaco di Fiumicino''. Le aziende colpite dai danni possono contattare l'ufficio Cna Fiumicino in via del Serbatoio 28b o al numero 0681913571. Oppure consultare il sito www.cnapmi.org dove  è già disponibile un modulo.

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