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La digitalizzazione del sistema integrato audio-video sarà presto realtà a Palazzo dei Priori

Comune di Viterbo, rivoluzione tecnologica per la sala d’Ercole

Al via l’intervento finanziato con 116mila euro di fondi Fesr che interessa dal 3 al 20 marzo anche la sala Regia

Comune di Viterbo, rivoluzione tecnologica per la sala d’Ercole

VITERBO - Finalmente le moderne tecnologie digitali approdano anche a Palazzo dei Priori. Un vento di innovazione necessario e fortemente invocato da tutti coloro, giornalisti in primis ma anche cittadini, che per seguire le dirette dei consigli comunali si rivolgono allo streaming. Strumento utilissimo, una sorta di poltrona in prima fila, per assistere ai lavori che si svolgono in aula. O meglio, sarebbe utilissimo se desse garanzie su un funzionamento corretto e continuativo. Cosa che negli ultimi tempi era diventato un terno al lotto: si vedevano le immagini ma non si sentiva l'audio, oppure non c'era connessione quindi niente riprese. Tutti questi disservizi saranno presto storia vecchia. È stato il presidente del consiglio Marco Ciorba ad annunciare la novità nel corso della seduta di ieri. Una rivoluzione tecnologica che si compirà a stretto giro, stando al periodo indicato da Ciorba: «Dal 3 al 20 marzo il nuovo sistema digitale integrato sarà installato e collaudato». Il progetto, curato dal consigliere delegato all’innovazione tecnologica e digitalizzazione Simone Onofri e finanziato con 116.375 euro di fondi Fesr nell’ambito dell’obiettivo “Esperienza digitale del cittadino”, prevede un nuovo sistema streaming dei consiglio comunali, video di qualità, l’indicizzazione del video per argomento, relatore e votazione, la trascrizione automatica del parlato e la sottotitolazione dei video e dell’ordine del giorno - «per rendere i lavori della seduta fruibili anche ai non udenti» tiene a sottolineare Ciorba - oltre all’installazione di un monitor da 100 pollici, 3 telecamere che permetteranno di vedere chi sta intervenendo nel dibattito - ora la ripresa è fissa sull’aula, senza alcun dettaglio - e un nuovo impianto audio e microfonico in loco. Innovazione anche per la modalità di voto. Ogni consigliere sarà dotato di un badge di identificazione da inserire nella rispettiva postazione, sia per validare la presenza che il voto, e inoltre avrà a disposizione un proprio microfono e le prese per la ricarica di cellulari e computer. Un passaggio graduale «per arrivare entro fine anno a una sala d’Ercole pienamente digitalizzata, con possibilità di votazione tramite la scheda personale» sottolinea Ciorba. Ma il restyling non si limita alla digitalizzazione dell’attività amministrativa. Il presidente del consiglio, infatti, ha annunciato che si provvederà anche a installare un sistema di condizionamento per rendere “abitabile” la sala d’Ercole che d’estate diventa un forno e d’inverno una ghiacciaia. In questo periodo di “interregno” dal 3 al 20 marzo le commissioni si svolgeranno nella sala delle Colonne mentre la sala Bianca, dopo il rinnovo del locale, sarà a disposizione del presidente e dei gruppi consiliari. Mentre il parlamentino di Palazzo dei Priori tornerà a riunirsi dopo la messa in opera e il collaudo del nuovo sistema digitale integrato. Nel progetto da oltre 116mila euro è inserito anche il restyling tecnologico della sala Regia. Con l’installazione di un monitor, sempre da 100 pollici, di una telecamera e di un sistema di conference e basi microfoniche amovibile. Il comune di Viterbo si prepara a una rivoluzione. Tecnologica, naturalmente.

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