CIVITAVECCHIA – Un mattinata di maltempo e la contemporanea prima giornata di gara della manifestazione sportiva di triathlon, ventesima edizione Forhans Cup, ed il caos è servito.

«La città sarà invasa da centinaia e centinaia di atleti, cercando ovviamente di disturbare meno possibile la viabilità» aveva detto in conferenza stampa il delegato allo Sport Matteo Iacomelli.

Ma il risultato non è stato affatto centrato. Tutt’altro. Una situazione che evidentemente non si è riusciti a gestire al meglio, considerate le lunghe file ed i problemi che si sono riscontrati in città e in porto, a causa delle deviazioni del traffico imposte e dei divieti che sono scattati già dalle prime ore del mattino.

Una transenna sull’Aurelia, all’altezza del semaforo del ponte delle Quattro porte con la Polizia locale che deviava il traffico su viale Baccelli per chi proveniva da sud. L’altra transenna posizionata a largo Cavour, per chi giungeva da nord, costretto a fare lo slalom per le strade del centro, occupate tra l’altro dal mercato.

Un vero e proprio caos, con viale Baccelli completamente bloccato, così come via Roma e via Isonzo.

Anche i residenti della “zona rossa”, quella interdetta al traffico e alla sosta, hanno avuto non poche difficoltà a rientrare in casa e raggiungere le proprie abitazioni, costretti anche a lasciare l’auto fuori proseguendo a piedi.

«Un vero e proprio incubo - ha tuonato una residente del viale - ci hanno sequestrato». Il problema è il non aver previsto delle valide alternative, come si fa quando si decide di chiudere arterie strategiche come in questo caso, magari predisponendo un servizio di navette per non evitare di bloccare una città intera.

Paralizzato per due ore anche il porto, per il passaggio degli atleti, dalle 14 alle 16. In una giornata che tra l’altro vedeva quattro navi da crociera in sosta.

Bloccata l’attività portuale, disagi notevoli per Ncc, autobus, taxi ed operatori portuali impossibilitati ad entrare nello scalo per svolgere senza problemi il proprio lavoro. D’altronde il passaggio degli atleti coinvolgeva tutta la zona da varco Fortezza a varco nord. Ma proprio alla luce di quanto accaduto ieri, per oggi - con la seconda giornata di gara prevista - gli atleti difficilmente avranno l’autorizzazione ad entrare nello scalo.

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