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TARQUINIA - «La cucina italiana è stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità: un traguardo che celebra non solo il nostro cibo, ma uno stile di vita fatto di tradizione, qualità e identità culturale. In questo contesto arriva una notizia importante per il nostro territorio: lo scorso 27 novembre la giunta regionale ha approvato l’accorpamento dell’Istituto Alberghiero di Montalto di Castro con l’IISS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia. Nasce così un nuovo polo formativo che arricchisce l’offerta scolastica con un indirizzo professionale alberghiero, affiancato a percorsi tecnici e liceali già presenti».


La dirigente scolastica Laura Piroli parla di «scelta strategica che permetterà di creare una continuità formativa tra Agrario, Turistico e Alberghiero, valorizzando la filiera dei prodotti locali e promuovendo le eccellenze enogastronomiche e turistiche del territorio».
«A partire dall’anno scolastico 2026-2027, questa sinergia rafforzerà il legame tra scuola, territorio e mondo del lavoro, offrendo ai giovani nuove opportunità di formazione e crescita - sottolinea la dirigente Piroli che annuncia due open day per oggi e per il 17 gennaio e 8 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00. «Un passo importante – conclude la dirigente – per il futuro dei nostri ragazzi e per la valorizzazione di Montalto di Castro e Tarquinia».
Una scelta sostenuta anche dal Comune di Montalto per i benefici logistici e organizzativi: la vicinanza geografica con Tarquinia permetterà una gestione più efficiente delle attività amministrative e didattiche, oltre al potenziamento dei laboratori e dei percorsi professionali.


«La nostra scuola aveva bisogno di una spinta positiva e siamo certi che questa unione saprà offrirla – le parole della sindaca di Montalto Emanuela Socciarelli - L’Istituto di Montalto verrà pienamente riconosciuto come scuola del territorio, integrata in una realtà più ampia e strutturata. L’ampliamento dell’offerta formativa e la collaborazione con un polo consolidato rafforzeranno le competenze degli studenti e valorizzeranno le eccellenze locali, con benefici concreti per tutta la comunità».
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