Dopo settimane di polemiche il sì arriva in aula: adesione con condizioni e garanzie sulle competenze comunali. Botta e risposta con il capogruppo FdI Grasso che ha sottolineato: «Si va nella direzione auspicata dalla nostra mozione bocciata nei giorni scorsi dalla maggioranza»
Attraverso le strutture anti-violenza presenti sul territorio, le donne potranno quindi presentare domanda ed essere ammesse ad un assegno una tantum spendibile in affitto, utenze, spese mediche, formazione, acquisto di beni primari e spese scolastiche e formative per i figli minori
Redazione Web
POLITICA Appuntamento domani alle 10.30 in via suor Maria Teresa Spinelli