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LA DENUNCIA

Cantieri simultanei, Ladispoli nel caos

Restyling dei marciapiedi, scavi per la fibra ottica. Disagi per traffico e parcheggi. E con la Sagra del carciofo la situazione rischia di diventare “esplosiva”

Cantieri simultanei, Ladispoli nel caos

LADISPOLI - Nastri rossi e bianchi, recinzioni, asfalto e marciapiedi da ripristinare, parcheggi sottratti per dare spazio a lavori anche in pieno centro.

Cantieri aperti quasi ovunque in città per il restyling dei marciapiedi, il passaggio dei cavi della fibra, il potenziamento della rete fognaria. Un vero e proprio caos per i residenti. Sia per il traffico che per reperire un parcheggio. Lavori che mercoledì avevano interessato anche via Ancona dove proprio domani si svolgerà la Sagra del Carciofo Romanesco.

«Non si tratta di lavori del Comune ma di società esterne - ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici Marco Pierini riferendosi proprio a questi ultimi - I lavori non finiscono ma per la sagra  sarà tutto ripristinato per poi riprendere successivamente». Ma come è possibile iniziare un lavoro sulla strada principale della manifestazione più attesa in città e su tutto il litorale proprio a ridosso della stessa? «Noi autorizziamo i lavori con date aperte, ad esempio un'autorizzazione valida per un anno», ma la ditta - poi - può procedere quando vuole entro quel lasso di tempo. Il Comune a quanto pare non avviserebbe preventivamente in prossimità di ricorrenze (come in questo caso). Ma per Pierini il problema non sussiste: «Il giorno della sagra non ci sarà nessun cantiere».

Ma nonostante questo i disagi comunque restano. Con gli automobilisti ormai esasperati per le lunghe attese in auto, per lo slalom continuo e con la pazienza ormai arrivata al limite. Talmente tanto da prendersela anche con gli operai che stanno lavorando. 

E se per via Ancona, dunque, il problema non sussiste lo stesso non si può dire per gli altri cantieri aperti come a via Fiume. Avevano già protestato ma ora alcune associazioni tornano alla carica puntando il dito, ad esempio, contro i lavori dei marciapiedi.

«Come promesso siamo tornati in via Fiume – scrive Giuseppe Fiorini, referente di Ladispoli Sostenibile - rimendo scioccati. In pratica i lavori consistono solo nel rimettere la soglia e un po’ di cemento. Sono stretti, quasi impraticabili con una carrozzina, francamente non capiamo come vengano effettuati. Dovremmo portare i nostri amministratori locali in varie località europee a vedere i marciapiedi alberati di molte cittadine con una densità di popolazione simile a Ladispoli. Vi è molto lavoro da fare qui per rendere questa città più bella e vivibile».

Poi il riferimento alla fiera nazionale in arrivo. «È un gran casino senza organizzazione dei lavori: si aprono 10 cantieri insieme e la città diventa ancora più impraticabile. Nel week end ci sarà da ridere. Noi ci saremo per vedere anche quest’anno quali ricordini ci lascerà la sagra».

Gli abitanti evidenziano proprio questo aspetto. «Ladispoli ha delle vie molto strette – si sfoga Alessia - altrimenti vanno creati parcheggi alternativi anche sotterranei come tantissime altre città».

Palazzo Falcone ha già avviato due iter per ovviare a queste criticità. Il primo, il più facile, è lo spostamento del mercato ortofrutticolo da via Ancona a via Sironi, un’area più periferica di fronte agli uffici postali. Il secondo è la realizzazione del parcheggio multipiano che sorgerà in prossimità della stazione ferroviaria a vicolo Pienza.

Nell’immediato però ci sono i lavori. «Per quanto riguarda i marciapiedi – risponde Marco Pierini, assessore alle Opere pubbliche – l’accelerata c’è stata e per fine aprile e inizi maggio avremo completato anche quelli di via La Spezia e via Palermo, oltre a via Fiume. Non solo avremo dei nuovi marciapiedi ma anche una linea elettrica completamente rinnovata che ridurrà al minimo i possibili black out spesso causati da malfunzionamenti».

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