Contenuti editoriali*

Cerca

dal referendum alle amministrative

Di Stefano (Noi Moderati): “Si vince solo se tutti uniti, pari dignità nel centrodestra”

In vista delle elezioni a Santa Marinella l’obiettivo dichiarato è "rafforzare il centrodestra". "Basta con i ‘cacicchi’ locali e i piccoli ricatti: serve aria nuova per riportare i cittadini al voto”

 Di Stefano (Noi Moderati): “Si vince solo se tutti uniti, pari dignità nel centrodestra”

Marco Di Stefano

All’indomani del referendum, il segretario regionale del Lazio di Noi Moderati, Marco Di Stefano, invita alla prudenza e rilancia un appello all’unità del centrodestra. “Serve una notte di riflessione prima di esprimersi sul risultato”, afferma, rivendicando però con forza l’impegno del partito nella campagna per il “”, definita “una grande scelta di civiltà più che una battaglia politica”.

Di Stefano sottolinea come, durante gli incontri con i cittadini, Noi Moderati abbia sostenuto la necessità di una riforma della giustiziapiù equa e meno condizionata da sistemi di potere”, respingendo l’idea di uno scontro con la magistratura. Tuttavia, secondo il dirigente politico, gli sforzi sono stati compromessi da una crescente politicizzazione del referendum e da episodi “disdicevoli” avvenuti nelle ultime settimane.

Si abbandoni il senso di onnipotenza di qualcuno e si torni a costruire un percorso condiviso, basato sulla pari dignità tra le forze della coalizione

Lo sguardo, ora, è rivolto al futuro. Il capogruppo capitolino richiama gli alleati a un cambio di passo: “Si abbandoni il senso di onnipotenza di qualcuno e si torni a costruire un percorso condiviso, basato sulla pari dignità tra le forze della coalizione”. Un messaggio chiaro, accompagnato da una critica ai personalismi e alle dinamiche locali che, a suo dire, rischiano di indebolire l’intero schieramento.

Il riferimento è anche alle recenti sconfitte in alcuni comuni del Lazio, come Palestrina, Anzio e Civitavecchia, che Di Stefano attribuisce proprio alle divisioni interne. “Errori che non possiamo permetterci di ripetere”, avverte, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative e dei futuri appuntamenti regionali e nazionali.

Da qui l’appello ai leader del centrodestra e al presidente della Regione Lazio affinché si torni a mettere al centro la politica e l’interesse collettivo, superando logiche di corto respiro. “Basta con i ‘cacicchi’ locali e i piccoli ricatti: serve aria nuova per riportare i cittadini al voto”, insiste.

Infine, Di Stefano indica anche nei comuni più piccoli, come Santa Marinella, il punto di ripartenza per ricostruire credibilità e coesione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il centrodestra per sostenere il percorso di governo nazionale e consolidare il consenso nei territori.

Un messaggio che suona come un avvertimento, ma anche come un invito: senza unità, conclude, non ci sono vittorie possibili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale