24 Luglio 2023 - 11:33
04 Dicembre 2025 - 06:34
CIVITAVECCHIA – La tempesta dopo la quiete. A a tenere di nuovo (ma è più appropriato affermare come sempre più di sempre, visto quel che succede ormai addirittura da anni) banco sono le pessime condizioni del mercato di piazza Regina Margherita.
E i media tornano a nutrirsi giorno dopo giorno delle lamentele degli operatori. Che tanto, per essere chiari, si trovano ormai ben oltre la classica crisi di nervi.
Disperazione pura. E sulla spinta di vibratissime proteste il quotidiano La Provincia lo scorso 16 luglio ha titolato a sei colonne “Mercato, torna il degrado”.
Chiaro come la luce del sole quel “torna” e nel testo dell’articolo si capisce fin troppo bene. Tuonano infatti i mercatali: “Tante promesse e pochi fatti. E a distanza di due mesi (già, la fottutissima quiete – ndr -) dal consiglio comunale aperto siamo nuovamente alle prese con una situazione a dir poco incresciosa”. E aggiungono: “Dopo la rimozione di ciò che restava del vecchio cantiere a piazza XXIV Maggio, non è stato fatto più nulla in barba alle strombazzatissime promesse”. Infine la stoccata velenosissima: “Si continuano ad assicurare pulizie straordinarie, ma di straordinario c’è solo il disgusto. Basta, infatti, girare la mattina per vedere in che stato si presentano strade e marciapiedi. E non ci vengano a parlare di mega progetti quando basterebbe soltanto pulire dignitosamente la zona e verniciare gli stabili”. Come dire: finiamola con i fiumi di parole che non incantano nessuno e si perdono nel vuoto.
Eppure, è il caso di sottolinearlo, proprio con l’avvento del neo assessore ai Lavori Pubblici, Daniele Perello, le porte della speranza di vedere il mercato rifiorire s’erano spalancate: la (ri)asfaltatura delle vie aveva in effetti lasciato pensare che potesse risultare l’inizio di una nuova vita per l’intera area, epperò alla luce di quanto ha ripreso ad avvelenare la quotidianità non resta malinconicamente da affermare che a farla da padrona è solo e soltanto un’amara illusione.
Qualcosa tuttavia continua a muoversi e proprio da parte del titolare dei LLPP è arrivata la lieta notizia della disponibilità delle desideratissime zanzariere, che una volta montate dentro l’ittico potranno respingere i continui assalti di gabbiani e piccioni, indesiderati (ovvio!) visitatori.
Ciononostante le polemiche rappresentano sempre la colonna sonora di una quotidianità che non avrebbe motivo di irradiarsi se dal mercato non arrivassero lamentele e scene addirittura inaspettatamente uniche. Come quella del commerciante con il tubo dell’acqua in mano, intento a lavare l’ingresso dell’ittico trasformatosi in un indecente ricettacolo di immondizia. E il video della tanto stupefacente quanto singolare operazione, dopo un larghissimo giro sui social, è diventato virale e non solo.
Ascoltato, poi, l’occasionale scopino (“Se non ce lo facciamo da soli, le cose (ovvia l’allusione alla pulizia – ndr -) non ce le fa nessuno”), non sono mancati durissimi commenti dei cittadini nei confronti di chi dovrebbe assolvere ogni giorno il compito della ripulitura. Immediata, al riguardo la reazione, di Csp (Civitavecchia Servizi Pubblici – ndr -) , che ha ribadito: “il mercato di piazza Regina Margherita è interessato regolarmente, ogni giorno, dalle 14 alle 16, da azioni di pulizia e disinfezione, che prevedono anche la previa interdizione al traffico per consentire agli operatori ecologici di effettuare gli interventi in sicurezza e con maggiore efficienza. Interventi che avvengono attraverso l’utilizzo di macchine spazzatrici, dotate di lancia per la pulizia di strade e marciapiedi, e una lavapavimenti acquistata di recente”.
Quindi la municipalizzata ha ribadito con forza di svolgere diligentemente il proprio lavoro, ma purtroppo non è bastato a ricreare un clima di serenità visto che ancora una volta il quotidiano La Provincia (nell’edizione del 19 luglio scorso) ha riportato: “Brutta sorpresa per gli operatori di piazza Regina Margherita e dintorni ieri mattina tra spazzatura e sporcizia”.
E detta “brutta sorpresa”, come esaurientemente spiegato nel pezzo, avrebbe colto i mercatali “i quali all’arrivo tra i banchi prima dell’alba, per preparare il necessario per la giornata lavorativa, hanno dovuto assistere ad uno spettacolo pietoso con strade sudicie e “occupate” da decine di sacchi colmi di spazzatura ancora da ritirare e inoltre da ammassi di carta e cartone abbandonati nei pressi di via Mazzini”.
E di fronte ad uno “spettacolo” (sic!) del genere, si è levato un coro unanime: “Siamo alle solite. Forse ha ragione chi sostiene che stiamo antipatici all’amministrazione, altrimenti non si capirebbe come possano accadere assurdità del genere”.
Dunque ? Be’ i fatti sono quelli che sono e la sola ed unica realtà è costituita dall’ormai eterno conflitto tra i mercatali e la coalizione centrodestrorsa.
E tuttavia, a prescindere da quanto esposto, è meritevole di considerazione l’intervento del vice presidente di “Civitavecchia 2000”, Manuel Gregori. “Voglio richiamare – ha sottolineato – l’attenzione su alcune importanti questioni riguardanti il mercato cittadino (il riferimento all’annoso problema della pulizia è diretto e preciso – ndr -) e l’area circostante ad esso. Come associazione il nostro impegno principale è quello di raccogliere le istanze dei cittadini e in questo caso specifico di restare vicini agli operatori del mercato stesso al fine di contribuire ad una migliore qualità di vita nella nostra comunità”.
Benissimo. Un contributo così significativo è indiscutibilmente un bellissimo proposito. Che però, al momento, non balla. Buon tutto a tutti.
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