Contenuti editoriali*

Cerca

PUGILATO

Magnesi, scatta il countdown: ma che Garner troverà?

L'incontro si disputerà il 20 giugno in Gran Bretagna ed è valido come Mondiale ad interim

Magnesi, scatta il countdown: ma che Garner troverà?

Dopo l'annuncio giunto la scorsa settimana, parte finalmente il countdown per Michael Magnesi. Basta mesi di attesa, basta incertezza, ora nella mente c'è solo il 20 giugno, quando Lone Wolf si recherà in Gran Bretagna per la grande occasione del Mondiale Wbc, seppur ad interim in questo momento, per vincere l'incontro con Ryan Garner, ostacolo duro anche perché imbattuto nel suo record. Ma che tipo di combattimento potrebbe venire fuori tra il numero 1 (Magnesi) e il numero 3 (Garner) del World Boxing Council? Difficile capirlo al momento, ma il soprannome del britannico, il Piranha, lascia presagire che si diverteremo davvero molto, in quanto si sfideranno due boxeur che amano molto partire all'atteso, anche con l'intenzione di dare spettacolo per gli appassionati.

Magnesi è più grande di quattro anni rispetto al vincitore del titolo del Commonwealth, che vanta in passato anche il successo per l'Europeo, oltre ad aggiudicarsi la cintura internazionale nel 2023 a Londra contro Antunez, prevalendo al terzo round per ko. Una crescita imponente quella dell'inglese di Southampton, altra città portuale come Civitavecchia, negli ultimi anni, diventato irrestabile dopo alcune vicende personali extrasportive che avevano fermato il suo percorso nel 2017.

Garner arriva dal successo in un combattimento interlocutorio, lo scorso 14 marzo a Dublino, dove ha sconfitto Bielma, un cammino sulla falsariga di quello di Magnesi, che ha avuto ragione dell'argentino Martinez.

Pugile solido, Ryan Garner si distingue per le ottime traiettorie del diretto e una grande efficacia sulla media-lunga distanza, dove riesce a gestire ritmo e colpi con precisione. Sa farsi valere anche nel corpo a corpo, pur concedendo qualcosa in più agli avversari in quella fase. Un profilo completo e pericoloso, capace di adattarsi ai diversi momenti del match.

Va anche specificato che l'occasione iridata del pugile allenato da Gesumino Aglioti e seguito dalla manager Alessandra Branco non è di quelle che capita tutti i giorni. Negli ultimi anni sono state poche le occasioni di questo tipo per i pugili italiani a livello internazionale. A parte Guido Vianello si è visto pochissimo.

Intanto nei giorni scorsi ha parlato di Garner-Magnesi anche il presidente della Federpugilato, Flavio D'Ambrosi, che si è mostrato, ovviamente, molto entusiasta per questa chance che avrà il Lupo Solitario.

«Non c'è regalo più bello per i 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana – ha scritto D'Ambrosi - il livello qualitativo del pugilato nazionale sta tentando di risalire faticosamente le scalette del proscenio internazionale e la federazione sta supportando questo percorso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale