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Marino: «Minghella sindaco? L’ultimo capitolo del libro dei sogni. I cittadini non si fanno più prendere in giro»

Il candidato sindaco della lista civica “Io Amo Santa Marinella” attacca la ex amministrazione: "Parlano di voto utile? L'unico è quello che manda a casa definitivamente questa classe politica"

Marino: «Minghella sindaco? L’ultimo capitolo del libro dei sogni. I cittadini non si fanno più prendere in giro»

Stefano Marino

«Mentre S. Marinella è gestita da un commissario prefettizio a causa del fallimento politico di chi l’ha governata, il duo Tidei-Minghella prova a vendere come "novità" lo stesso sistema che ha portato la città al declino».

Stefano Marino, candidato sindaco della lista civica “Io Amo Santa Marinella”, attacca la ex amministrazione: «Parlano di voto utile? L'unico voto utile è quello che manda a casa definitivamente questa classe politica che cambia casacca pur di non mollare la poltrona».

«Dopo anni di annunci, inaugurazioni di serie B e rendering patinati, la realtà ha bussato alla porta - dice Marino - l’amministrazione Tidei è caduta, sfiduciata dai suoi stessi giochi di potere, lasciando la città nelle mani di un commissario. Eppure, con un’arroganza che non conosce limiti, oggi ci ripropongono la stessa minestra riscaldata sotto il nome di Emanuele Minghella».

«Leggiamo di "competenza e concretezza" - aggiunge Marino - ma la memoria dei cittadini non è corta. Minghella è l'uomo di tutte le stagioni: prima colonna del centrodestra che ha portato il Comune verso il dissesto, poi fulminato sulla via di Damasco (o meglio, della poltrona) per passare con il centro-sinistra di Tidei. Un trasformismo politico che ha un solo obiettivo: la sopravvivenza personale a discapito degli interessi di Santa Marinella e Santa Severa».

«I risultati del suo operato come delegato alle Attività produttive sono sotto gli occhi di tutti - prosegue Marino - serrande che si abbassano, un commercio locale abbandonato a se stesso, investimenti zero e una totale assenza di visione strategica. Mentre loro parlavano di "turismo di qualità", i nostri negozianti combattevano con il degrado e la mancanza di servizi minimi».

«Sentire oggi parlare di 'voto utile' da chi ha fallito su ogni fronte è offensivo per l'intelligenza dei cittadini — dichiara Stefano Marino, promotore della Lista Civica 'Io Amo Santa Marinella' — Quale sarebbe l’utilità? Continuare a finanziare il ‘libro dei sogni’ e le statue del bacio mentre le nostre strade sono una groviera e il decoro urbano è un lontano ricordo? La verità è che il centrodestra prima e Tidei poi hanno fallito miseramente, costringendo la città al voto anticipato».

«Il Pnrr non è un merito di Minghella o Tidei, sono fondi che spettano ai cittadini e che questa amministrazione ha rischiato più volte di perdere per incapacità gestionale. Parlano di cantieri che chiuderanno in estate? Noi vediamo solo ritardi cronici, dalla scuola Centro alla piscina comunale, opere che sembrano destinate a restare eterne incompiute».

«La nostra proposta è diversa: basta propaganda, basta rendering. Serve manutenzione ordinaria, trasparenza totale sulle spese e un sostegno reale a chi a Santa Marinella ci vive e ci lavora ogni giorno. L’unico voto veramente utile è quello per chi ama questa città senza dover rispondere a logiche di partito o a carriere da salvare».

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