Contenuti editoriali*

Cerca

AMMINISTRATIVE 2026

Tidei: "La destra cittadina è come la nave di Teseo"

L'avvocato parla di scissioni, rimescolamenti e un candidato all'ultimo minuto senza programma

Tidei; "La destra cittadina è come la nave di Teseo"

Pietro Tidei

“In città, alla vigilia delle amministrative, la destra assomiglia sempre più alla nave di Teseo, ogni asse è stato cambiato, ogni pezzo sostituito con legno recuperato da altre imbarcazioni naufragate”. Questo il commento dell’ex sindaco Tidei che interviene sulla situazione del centrodestra cittadino.

Fratelli d’Italia è esplosa come una zattera in tempesta – continua l’avvocato - ha urtato contro Patrizia Befani relitto galleggiante alla deriva ed è andata in mille pezzi. Ora, l’ex coordinatore Giampiero Rossanese, si è aggrappato a Noi Moderati con Maria Rosaria Rossi. Quest’ultima, pupilla di Forza Italia, oggi nuota nel mare centrista proponendosi come sindaca. Forza Italia, nel frattempo, ha raccolto i pezzi. L’ex consigliera Ilaria Fantozzi, proveniente da Fratelli d’Italia si presenta sotto il vecchio vessillo azzurro, mentre Bruno Ricci, anima della SMS, volta le spalle al candidato di destra per appoggiare Alessio Manuelli.

Come se non bastasse, a poppa spunta pure la bandiera di Vannacci. La sventola l’ex coordinatore leghista Giuseppe Maddaloni, che ha mollato gli ormeggi alla Lega per fondare il Comitato Santa Marinella 2 del generale-simbolo, mentre in quel che resta della Lega rientrano pezzi di ritorno come Roberto Angeletti non candidabile. In questo caos, per la destra, parlare di programmi è come discutere della rota di una barca senza bussola.

Il candidato Damiano Gasparri è infatti un medico in pensione catapultato nella mischia. A sei giorni dalla sua presentazione non ha ancora detto una parola, in diretta Facebook ha letto il suo discorso per sei minuti, ma l’organizzazione non gli aveva dato il microfono. Boccheggiava, letteralmente, come un pesce fuor d’acqua.

La nave di Teseo, racconta il mito, fu conservata per secoli, ogni tavola sostituita col tempo, fino a non sapere più se fosse ancora la stessa. Così la Destra di Santa Marinella è un guscio riciclato che recita la parte del vecchio conservatorismo, ma senza anima né identità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale