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Riga, un giovane per Santa Marinella

il candidato di Cittadini al Centro spiega il suo programma

Riga, un giovane per Santa Marinella

Andrea Riga (Cittadini al Centro)

SANTA MARINELLA – Una delle liste che punta a dare voce ai giovani all’interno dell’amministrazione comunale è Cittadini al Centro, che ha tra le sue fila un ragazzo Andrea Riga, che a 28 anni ha deciso di metterci la faccia per aiutare la sua città.

Ho deciso di appoggiare con convinzione il progetto scelto da Minghella – dice Riga – perché pone l’attenzione ai contenuti e alle proposte concrete per la città. Preferisco lasciare agli “specialisti” le sterili polemiche, che spesso circolano sui social. La nostra coalizione ha una visione di città che non si realizza in compartimenti stagni, ma che si esprime in una prospettiva integrata, in grado di mettere a sistema competenze diverse: i progetti coniugano sempre cultura, sviluppo economico e sociale, tutela ambientale, ricadute occupazionali, attenzione al territorio e alla persona, cura del decoro urbano.

Vorrei, dunque, porre all’attenzione di tutti due idee che, a mio avviso, possono essere di interesse per Santa Marinella e Santa Severa. La prima proposta riguarda l’attivazione di percorsi di formazione per figure professionali legate alla valorizzazione del territorio, a partire da progetti da sviluppare in collaborazione con le scuole cittadine, gli operatori e gli esperti già attivi, le realtà culturali e turistiche locali, regionali, nazionali e internazionali.

L’obiettivo è formare nuove guide territoriali che portano cittadini e visitatori alla scoperta delle bellezze naturali, storiche e culturali della nostra città. Si tratta di un’importante occasione per promuovere opportunità occupazionali altamente qualificate. In questa prospettiva è fondamentale ampliare concretamente l’offerta turistica attraverso la progettazione e la realizzazione di percorsi tematici non solo su terra, ma anche e soprattutto sul mare, che valorizzino le straordinarie ricchezze storico-archeologiche sommerse e che consentano di osservare e conoscere la città da un’altra prospettiva.

Attività come, ad esempio, lo snorkeling guidato, le escursioni in barca e gli itinerari dedicati alla scoperta del patrimonio marino e costiero sono opportunità reali di sviluppo turistico e occupazionale, oltre che possibilità di fruizione consapevole e rispettosa delle risorse ambientali.

Tali iniziative dovranno essere sviluppate in accordo con i lavoratori del mare ed essere integrate con servizi di accoglienza e con offerte esperienziali collegate alla permanenza sul territorio, per rafforzare l’attrattività della città e sostenere in modo concreto le attività produttive e le imprese locali. Il coinvolgimento delle categorie professionali sopra menzionate si configura come un elemento strategico per le ricadute economiche, culturali e sociali dell’iniziativa.

La seconda proposta riguarda la rivitalizzazione del Lungomare Marconi, che dovrà diventare un punto di riferimento nella vita cittadina, soprattutto durante la stagione estiva. L’integrazione tra il lungomare e il centro della città si realizza necessariamente attraverso la creazione di uno spazio vivo, accessibile e capace di attrarre residenti e visitatori.

Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario mettere in rete gli operatori economici, le attività balneari e le istituzioni locali: una collaborazione stabile che consenta di sviluppare iniziative condivise e coordinate”.

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