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RIFORMA COSTITUZIONALE

Allumiere, il Pd rivendica il 'No' al 54,30%: risultato frutto di lavoro capillare

"Determinanti partecipazione, territorio e coinvolgimento dei giovani"

Pd di Allumiere: “Vittoria chiara  del NO frutto di un lavoro capillare”

Una presa di posizione netta quella diffusa dal Partito Democratico di Allumiere all’indomani dei risultati sul referendum costituzionale con un’analisi che parte dai dati locali e si allarga al significato politico del risultato.

«La vittoria del no ad Allumiere rappresenta un risultato chiaro e politicamente significativo, costruito sezione dopo sezione grazie a un lavoro costante e capillare sul territorio», scrive il Pd nella nota, rivendicando fin da subito la dimensione organizzativa e politica della campagna referendaria.

Entrando nel dettaglio, il partito sottolinea con precisione i numeri usciti dalle urne: «I dati parlano con precisione: il NO si afferma in tutte le sezioni, complessivamente, con 1125 voti pari al 54,30%, contro i 947 SÌ (45,70%). Il NO si impone con un distacco dell’8,40%».

Un risultato che, secondo i dem, ha radici profonde nel lavoro svolto sul territorio: «Questo risultato non è casuale, ma il frutto di un lavoro politico e organizzativo serio e condiviso. Un impegno condiviso con tutto il comitato referendario di Allumiere che ha saputo informare, coinvolgere e mobilitare i cittadini».

Il passaggio successivo insiste sul metodo adottato durante la campagna: «Una campagna fatta di presenza, ascolto e chiarezza sui contenuti ha permesso di costruire consenso e fiducia», prosegue la nota, sottolineando l’importanza del contatto diretto con la cittadinanza.

Particolare rilievo viene dato anche al ruolo delle nuove generazioni: «Particolarmente significativo è stato anche il coinvolgimento dei giovani, che hanno partecipato attivamente al confronto e al voto, esprimendo una volontà chiara e contribuendo in modo determinante al risultato finale. Un segnale importante di partecipazione e di attenzione verso il futuro della comunità».

In conclusione, il Partito Democratico lega l’esito del referendum a una prospettiva più ampia: «Il dato finale evidenzia, quindi, non solo una scelta netta della cittadinanza, ma anche la forza di un percorso collettivo che ha saputo unire competenze, energie e partecipazione. Una base solida da cui ripartire per le sfide future».

Una nota lunga e fortemente identitaria, che lascia poco spazio all’interpretazione e affida direttamente alle parole del partito la lettura politica del voto ad Allumiere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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