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Il bilancio

Polizia: nel 2025 più controlli e 143 arresti

Sono state più di 28mila le persone identificate e oltre 12mila i veicoli fermati, 16 le armi sequestrate e 74 quelle ritirate

Polizia: nel 2025 più controlli e 143 arresti

Un anno di attività intensa che ha impegnato la polizia di Stato su più fronti: dalla prevenzione, alla repressione, alla sicurezza pubblica. Il bilancio, presentato in occasione della festa della polizia, dà il senso del lavoro svolto nel territorio.

Nel 2025 sono stati organizzati complessivamente 2.862 servizi di ordine pubblico, che hanno riguardato, tra l’altro, spettacoli pubblici, manifestazioni sportive, eventi politici e sindacali, impegnando 3.179 operatori.

Centotrentadue sono stati i servizi straordinari di controllo del territorio.

Sono state poco più di 28mila persone identificate e 12.130 i veicoli controllati, 443 le persone denunciate, 143 quelle arrestate e 4 i fermi di polizia giudiziaria. 808 controlli hanno riguardato le persone sottoposte a misure restrittive.

Significativo l’impegno anche nella lotta alla droga con sequestri importanti di stupefacenti (principalmente cocaina e cannabinoidi) e la segnalazione di 16 persone quali assuntori. Sedici anche le armi sequestrate insieme a 3 veicoli.

Il 2025 è stato un anno in cui sono state disposte numerose misure di prevenzione. Tra queste 211 fogli di via, 142 avvisi orali, 64 ammonimenti, 38 Dacur, 29 Daspo e proposte 17 sorveglianze speciali.

Sul fronte dell’immigrazione sono state eseguite 20 espulsioni di cui 15 con l’accompagnamento alla frontiera, 49 quelle amministrative, 28 i provvedimenti di trattenimento nei centri di permanenza per il rimpatrio e 7 gli allontanamenti.

Non meno significativi i numeri delle altre divisioni della polizia. Quella amministrativa ha rilasciato 9.269 passaporti e ha ritirato 74 armi. Ha controllato 26 esercizi di somministrazione alimenti e bevande, 12 locali di pubblico spettacolo, 8 sale giochi e 5 esercizi ricettivi. Sette sono state le chiusure temporanee dei pubblici esercizi.

La polizia ferroviaria ha controllato complessivamente, tra Orte e Viterbo, circa 70mila persone mentre la Postale ha effettuato 350 controlli, con 3 arresti, 42 denunce e 9 perquisizioni. La polizia stradale, invece, ha rilevato 262 incidenti e accertato 4.714 infrazioni al codice della strada, 55 le persone denunciate, 2 gli arresti, 19 persone trovate alla guida in stato di ebbrezza alcolica e 7 sotto l’effetto di stupefacenti, 141 patenti ritirate. Sono stati 31 gli incontri presso gli istituti scolastici.

Numerose le operazioni di rilievo condotte dalla squadra mobile nel corso dell’anno tra cui l’arresto di una cittadina peruviana autrice di furti in gioiellerie di tutta Italia e destinataria di due mandati di arresto europeo; gli arresti nell’ambito dei furti di ingenti quantitativi di farmaci salvavita perpetrati all’ospedale Santa Rosa e quello di due italiani per detenzione e trasporto di sostanza stupefacente con il sequestro di oltre un chilo e mezzo di cocaina, soldi e due veicoli.

Di particolare rilevanza anche le attività della Digos che è stata impegnata, tra l’altro, nello sgombero di attivisti animalisti che in un blitz avevano occupato la Ilco di Acquapendente, e nell’arresto di due cittadini turchi trovati in possesso di armi in un bed and breakfast a Viterbo il 3 settembre a poche ore dal Trasporto della macchina di Santa Rosa.

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