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Il comandante di Grotte Santo Stefano, Vincenzo Foti va in pensione

Il luogotenente carica speciale lascia l’Arma dopo 40 anni di servizio

Il comandante di Grotte Santo Stefano, Vincenzo Foti va in pensione

Il luogotenente carica speciale Vincenzo Foti, comandante della Stazione carabinieri di Grotte Santo Stefano, dopo 40 anni di servizio lascia l’Arma.

È stato collocato in congedo per raggiunti limiti di età.

Era nella Tuscia da tre anni.

Originario di Siracusa, il luogotenente carica speciale Foti si è arruolato nell’Arma dei carabinieri il 20 settembre 1986, frequentando il 39esimo corso allievi sottufficiali presso le scuole di Velletri e Firenze.

La sua lunga carriera ha avuto inizio in Campania dove, con il grado di vice brigadiere, è stato assegnato alla Stazione di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, in qualità di sottordine.

Successivamente, ha maturato una significativa esperienza presso i reparti radiomobili: prima presso la Compagnia di Giugliano e, dal 1990 al 2001, presso quella di Casoria con l’incarico di capo equipaggio, ricoprendo anche il ruolo di comandante in sede vacante tra il 1996 e il 1999.

Il suo percorso professionale è proseguito quale Sottordine alla Stazione di Caivano dal 2001 al 2004 e comandante della Stazione di Frattamaggiore, sempre in provincia di Napoli, fino al 2009, anno in cui è tornato a Casoria per dirigere la sezione radiomobile della locale Compagnia.

Vincenzo Foti a settembre del 2023 è approdato nel Viterbese per assumere il comando della Stazione di Grotte Santo Stefano, incarico ricoperto con dedizione fino al momento del congedo.

Nel salutarlo al termine del lungo percorso professionale, l’Arma di Viterbo augura al luogotenente carica speciale, Vincenzo Foti, un futuro ricco di soddisfazioni nella nuova fase della sua vita.

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