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EMERGENZA SANITÀ SUL LITORALE

Santa Marinella, il 118 della Misericordia rischia lo sfratto: mozione urgente in Regione

La consigliera Michela Califano (Pd) chiede l’intervento del governatore Rocca: “Senza una sede operativa, il servizio di soccorso è a rischio interruzione. Nel 2025 effettuati quasi 2.500 interventi”

Santa Marinella, il 118 della Misericordia rischia lo sfratto: mozione urgente in Regione

MISERICORDIA SANTA MARINELLA

Una corsa contro il tempo per evitare che le ambulanze della Misericordia di Santa Marinella restino senza una casa e, di conseguenza, la città resti senza un presidio vitale di soccorso. È questo il senso della mozione urgente presentata questa mattina dalla consigliera regionale del Partito democratico, Michela Califano, indirizzata al presidente Francesco Rocca e alla giunta regionale del Lazio.

Parliamo di un ente di puro volontariato che rappresenta un pilastro della nostra comunità. Non possiamo permettere che un contenzioso amministrativo privi i cittadini di un servizio essenziale

Il nodo della sede

Al centro della crisi c’è la storica sede di via Rucellai n. 1. A seguito di una sentenza del Tar del Lazio pubblicata nel febbraio 2026, la Confraternita Misericordia Odv – attiva sul territorio dal 1993 – sarà costretta ad abbandonare i locali. Senza una sede operativa idonea e certificata dalle autorità sanitarie, l’associazione non potrà più garantire la continuità del servizio 118, mettendo a rischio la copertura delle emergenze-urgenze su un quadrante strategico del litorale nord.

I numeri del soccorso

I dati parlano chiaro: solo nel corso del 2025, la Misericordia ha portato a termine 2.498 interventi, occupandosi non solo di emergenze mediche, ma anche del trasporto di pazienti fragili e dializzati. Numeri che diventano ancora più critici durante la stagione estiva, quando la popolazione di Santa Marinella supera le 50.000 unità tra residenti e turisti.

Parliamo di un ente di puro volontariato che rappresenta un pilastro della nostra comunità – ha dichiarato Michela Califano –. Non possiamo permettere che un contenzioso amministrativo privi i cittadini di un servizio essenziale. Chiediamo alla Regione di individuare immediatamente una nuova sede tra i presidi di sua proprietà sul territorio e di convocare un tavolo tecnico con ARES 118 e Comune per una soluzione definitiva”.

Sostegno politico locale

A dar manforte alla mozione è intervenuta anche la segretaria del Pd di Santa Marinella, Lucia Gaglione, che ha ribadito il pieno sostegno alla Confraternita: “Difenderemo questo presidio con ogni mezzo. La salute e la sicurezza della nostra comunità non possono essere messe in secondo piano”.

La richiesta alla Pisana è quella di una deroga o di una ricollocazione immediata per evitare che, con lo sfratto esecutivo, si spenga anche la sirena dei soccorsi a Santa Marinella.

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