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CIVITA CASTELLANA

«La gestione dell’acqua va restituita alla comunità»

L’appello di Coalizione Sangallo, Rifondazione comunista, M5s e Sangallo in Movimento

«La gestione dell’acqua va restituita alla comunità»

CIVITA CASTELLANA - «L’esperienza Talete va superata e la gestione del servizio idrico va sottratta alle Spa e restituita alle comunità attraverso enti di diritto pubblico».
A dirlo, sono Coalizione Sangallo per Francesco Romito Sindaco, Rifondazione Comunista Civita Castellana, GT Movimento Cinque Stelle Civita Castellana, Sangallo in Movimento.
«Le inefficienze di questa società - affermano in una nota - sono state sperimentate dai cittadini attraverso continui aumenti delle bollette, distacchi ingiustificati file interminabili agli sportelli e ripetuti errori nelle fatturazioni. L’enorme problema dell’ arsenico - prosegue la nota - va affrontato con le nuove tecnologie, ambientalmente sostenibili ed i cui benefici si riflettano in risparmi per i cittadini».

«La cessione del 40% delle quote ai privati non può essere la soluzione. Vogliamo che il referendum del 2011 - sottolineano nella nota - venga rispettato e che la Talete venga trasformata in una società di diritto pubblico, la sola che può garantire investimenti che possano abbassare i costi e che può avere accesso a fondi pubblici che garantiscano tariffe eque nel rispetto della volontà popolare».
«Sabato saremo al mercato di Civita Castellana per sensibilizzare la popolazione sul tema e per informare i cittadini sulle nostre proposte, molte delle quali già presentate in consiglio comunale e non solo», concludono.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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