Contenuti editoriali*

Cerca

Degrado

Occhi elettronici contro gli incivili, in arrivo 18 fototrappole

A Ladispoli guerra alle discariche. L’assessore Pierini: «Individueremo i responsabili»

Degrado

LADISPOLI - Diciotto fototrappole per stanare gli incivili. Il comune di Ladispoli le installerà entro un mese circa dopo le tante richieste della popolazione locale che esortava le istituzioni a metter mano all'increscioso fenomeno delle discariche a cielo aperto, sempre più presenti soprattutto nelle aree periferiche.

I dispositivi elettronici potrebbero quantomeno arginare i comportamenti irresponsabili degli sporcaccioni che deturpano l'ambiente e creano pure problemi di sicurezza agli abitanti.

Le guardie ecozoofile di Fareambiente Ladispoli sono intervenute avviando delle indagini con l'ausilio della Polizia municipale.

Oltre 80mila euro tra fondi di Città Metropolitana e comunali.

«Il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti sul territorio comunale – si legge nella determina dirigenziale di Palazzo Falcone - è causa di disappunto dei cittadini e degli abitanti delle aree interessate e danni di immagine per l'Ente oltre che incremento dei costi per le successive conseguenti operazioni di pulizia che necessita attivare. È necessario individuare professionalità qualificata esterna, esperta in materie ambientali e gestione e supporto in merito alla fornitura dei sistemi di videosorveglianza da installare sul territorio comunale per il contrasto all'abbandono indiscriminato dei rifiuti».

Una delle tante discariche scoperte dalle zoofile

Le fototrappole saranno fornite di sensori di movimento che attiveranno la fotocamera o la videocamera non appena una persona o un veicolo entrerà nel loro campo visivo. Ogni scatto o registrazione verrà archiviato automaticamente e successivamente analizzata da chi di dovere per poi così identificare i responsabili e raccogliere prove utili per l'emissione di multe.

«Il progetto urbano – annuncia Marco Pierini – prevede un supporto da parte di una società che scremerà i filmati e poi li invierà alla nostra Polizia municipale che processerà i verbali da mandare a destinazione proprio per essere più efficaci e rapidi negli interventi. A brevissimo ultimeremo il piano nei dettagli ma chiaramente la volontà è quella di individuare chi sporca in città».

Naturalmente la giunta comunale non comunicherà dove saranno piazzati gli occhi elettronici che verranno fatti ruotare a seconda delle esigenze.


©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale