Ottimo Consiglio
pasqua
01 Aprile 2026 - 13:16
processione cristo morto
Tarquinia ha un momento dell’anno in cui la sua anima si riflette nelle sue pietre medievali, nel suono dei tamburi e nel passo ritmato dei suoi abitanti. È la Settimana Santa, un rito che non è solo celebrazione religiosa, ma l’identità stessa di una comunità che si ritrova e si riconosce in gesti tramandati da generazioni.
Il silenzio e la preghiera: il Venerdì Santo
La processione del Cristo morto di Tarquinia 2025 (riprese Ermes soluzioni internet)
Dopo il giovedì dedicato alla visita agli altari della Reposizione, il clima cambierà drasticamente venerdì 3 aprile. Quando le ombre si allungheranno sul centro storico, il silenzio sarà interrotto solo dalle note gravi della Banda "Giacomo Setaccioli".
Alle 20:30, dalla chiesa di San Leonardo e dall’alberata Dante Alighieri, muoverà la tradizionale Processione del Cristo Morto. Un corteo fatto di luci fioche, catene che stridono e simboli della Passione, che attraverserà le vie principali della città.
È il momento del raccoglimento e del dolore, in cui Tarquinia si stringe attorno al simulacro in un’atmosfera carica di una pietà popolare profonda e toccante.
La rinascita: la domenica del Cristo Risorto

La statua del Cristo risorto di Tarquinia
Ma se il venerdì è il giorno del pianto, la domenica è quello del trionfo. La Pasqua tarquiniese è famosa in tutta Italia per la sua carica energetica e la sua singolarità. Qui la Resurrezione non è solo annunciata, è corsa, gridata e vissuta a un ritmo travolgente.
Il programma della domenica si aprirà al mattino con la Santa Messa alle ore 10:00 nella chiesa di San Giuseppe. Tuttavia, è nel pomeriggio che l’attesa diventerà febbrile. Alle 16:30, il chiostro di San Marco ospiterà il raduno dei portatori: uomini pronti a sobbarcarsi il peso della statua e la fatica di un trasporto che ha del miracoloso.
La "corsa" verso la speranza

La Processione del Cristo Risorto vista dall'alto (Foto Valerioti)
Il culmine è previsto per le ore 18:00. Al segnale del via, la processione del Cristo Risorto esploderà per le strade. Accompagnata dalla celebre marcia trionfale, la statua del Redentore sembrerà quasi volare sulle teste della folla, portata a passo spedito dai facchini, tra il fumo dei ceri e l’entusiasmo dei migliaia di visitatori che ogni anno accorrono per assistere a questo inno alla vita.
Non è solo un evento per i credenti: è un sentimento collettivo di gioia e speranza che travolge chiunque, unendo la città in un unico abbraccio. Tarquinia è pronta a ripartire, con lo sguardo rivolto verso l’alto e il cuore che batte al ritmo della sua Pasqua.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.