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Santa Marinella

Il Nucleo Sommozzatori cerca casa

I volontari hanno iniziato una petizione popolare

Il Nucleo Sommozzatori cerca casa

l'ex sede del nucleo sommozzatori

SANTA MARINELLA – Dopo la Misericordia, anche il Nucleo Sommozzatori lancia un appello alle istituzioni per ottenere una sede che da tempo non ha più.

È stata lanciata una petizione pubblica, per chiedere alla futura amministrazione comunale un impegno concreto e ufficiale sulla questione della sede – dice il direttivo del Nucleo - Non promesse vaghe fatte in campagna elettorale e dimenticate il giorno dopo. Un impegno reale, messo nero su bianco, davanti ai cittadini. Perché questa petizione è fondamentale. Da troppo tempo viviamo nell’incertezza. La nostra sede, il luogo dove ci formiamo, dove pianifichiamo le operazioni, dove siamo Nucleo Sommozzatori, è a rischio.

Eppure noi non ci siamo mai fermati. Abbiamo continuato a immergerci, a cercare, a salvare. Abbiamo risposto presente ogni volta che la città ci ha chiamato, di giorno e di notte, con qualsiasi condizione meteo. E non parliamo solo del mare. Il nostro nucleo è sceso in campo ogni volta che il nostro territorio è stato messo in ginocchio dal maltempo e dal rischio idrogeologico. Durante le alluvioni che hanno colpito la nostra città, i nostri volontari erano lì nell’acqua, nel fango, a fianco dei cittadini in difficoltà, quando altri non potevano o non osavano intervenire. Abbiamo operato in zone allagate, supportato i soccorsi, contribuito a mettere in sicurezza persone e territori. Perché questo è il nostro compito: esserci sempre, in mare e sulla terra, quando la situazione si fa critica. Oggi siamo noi ad aver bisogno di una risposta. E le elezioni ci danno l’occasione giusta per ottenerla.

La petizione chiede alla futura amministrazione di garantire la continuità della nostra sede operativa, o trovare una soluzione stabile e adeguata, tutelare pubblicamente il patrimonio associativo che rappresentiamo, aprire un confronto trasparente con noi e con i cittadini, concedere il tempo necessario per trovare una sistemazione idonea. Richieste che ogni amministrazione degna di questo nome dovrebbe accogliere senza esitazione.

Abbiamo partecipato a operazioni di soccorso che hanno fatto la differenza. Abbiamo tenuto alta la bandiera di Santa Marinella in mare e sul territorio, affrontando emergenze di ogni tipo. Non possiamo sparire per mancanza di uno spazio fisico dove operare”.

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