Contenuti editoriali*

Cerca

IL CASO

«Basta attese»: raccolta firme a Santa Marinella per riaprire subito il ponte di via Aurelia Vecchia

La petizione dei cittadini e dei residenti del quartiere per sbloccare i lavori e far ripartire la viabilità

«Basta attese»: raccolta firme a Santa Marinella per riaprire subito il ponte di via Aurelia Vecchia

Ponte Quartaccia

È partita ufficialmente al Bar Aurelia di Santa Marinella la raccolta firme per chiedere la riapertura immediata del ponte di via Aurelia Vecchia. Una petizione che i cittadini sottoporranno all’attenzione della Commissario Prefettizio Desideria Toscano per sbloccare i lavori e far ripartire la viabilità.

Siamo esausti. Dopo oltre un mese e mezzo di chiusura totale alla circolazione delle auto e dei pedoni, chiediamo di tornare alla normalità”, dicono i promotori dell'iniziativa, sottolineando l'importanza di essere in tanti per dare forza alla richiesta.

Dall’8 febbraio scorso, quando il crollo del parapetto ha imposto la chiusura, il quartiere Quartaccia vive in una condizione di semi-isolamento. I disagi non sono solo per chi si deve spostare. Le attività economiche della zona stanno subendo pesanti perdite a causa del blocco del traffico, così come ci ha confermato il titolare dell’unico bar della zona. Anche raggiungere il cimitero è diventato complicato, creando problemi soprattutto alle persone più anziane.

“Per chiunque volesse contribuire e far sentire la propria voce, il foglio firme è disponibile presso il Bar Aurelia - invitano i residenti - È un gesto semplice per chiedere di far uscire il quartiere dall'isolamento e restituire normalità a una parte fondamentale di Santa Marinella”. Nella petizione si legge: “Considerato che la gestione dell’opera è in capo a Rete Ferroviaria italiana (RFl), ma che l'Ente Comunale ha il dovere di tutelare il diritto alla mobilità e la qualità della vita dei propri amministrati, si richiede formalmente alla Commissaria prefettizia di convocare con urgenza un tavolo tecnico con i vertici di RFI per ottenere chiarimenti ufficiali sulle cause de ritardo e una data certa di fine lavori, di esercitare ogni forma di pressione affinché vengano rispettati i contratti di appalto e ripristinata la normale circolazione. Infine di informare la cittadinanza in merito agli esiti di tale confronto attraverso un comunicato pubblico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale