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Festa grande per i 100 anni di Giulio Perfetti

Nella suggestiva cornice della piazzetta San Rocco, il paese si è riunito attorno a lui, ai fratelli Roberto, Pietro e Otello e a tutta la sua famiglia

Giulio Perfetti

I festeggiamenti per Giulio Perfetti

TOLFA – Non è stata soltanto una festa di compleanno, ma un vero abbraccio collettivo quello che la comunità di Tolfa ha voluto dedicare a Giulio Perfetti nel giorno del suo centesimo compleanno.

Nella suggestiva cornice della Piazzetta San Rocco, il paese si è riunito attorno a lui, ai fratelli Roberto, Pietro e Otello e a tutta la sua famiglia per celebrare un traguardo straordinario: cento anni di vita, di lavoro e di radici profonde nella terra dei Monti della Tolfa.

Un momento carico di affetto e riconoscenza per un uomo che, con la sua storia personale, rappresenta l’essenza più autentica del territorio.

Giulio Perfetti, nato il 7 marzo 1926, è da sempre uno dei volti più conosciuti del borgo: una presenza discreta ma solida, capace di attraversare un intero secolo restando fedele ai valori che hanno segnato la sua vita – il lavoro, la famiglia e il legame con la propria terra.

La sua è una storia profondamente intrecciata con quella della campagna tolfetana. Primo di cinque fratelli, Giulio è cresciuto in una famiglia numerosa e longeva, dove la vita era scandita dai ritmi della natura e dal lavoro nei campi. Ancora oggi molti dei suoi fratelli hanno superato o sfiorato i novant’anni, testimonianza di una generazione temprata dalla fatica e dalla semplicità.

Per decenni Giulio ha lavorato insieme ai fratelli nelle proprietà di famiglia in località Farnesiana, dedicandosi con passione all’agricoltura e all’allevamento. Le sue giornate sono state per lungo tempo segnate dal ritmo delle stagioni, tra campi, animali e lavoro all’aria aperta.

Galline, pascoli e soprattutto i cavalli maremmani hanno fatto parte del suo mondo quotidiano. Proprio i cavalli hanno rappresentato una delle sue più grandi passioni. Giulio li ha montati fino a tempi relativamente recenti, con una vitalità e una forza fisica che hanno sempre stupito chi lo conosce. Un rapporto con la natura vissuto con rispetto e naturalezza, come era tipico della cultura contadina di queste colline.

Accanto a lui, per tutta la vita, la moglie Norberta, oggi novantenne, compagna di un lungo cammino condiviso. Dal loro matrimonio sono nati quattro figliDamaso, Antonio, Marco e Rinaldo – cresciuti tra le campagne e i valori di una famiglia profondamente legata al territorio.

Il centesimo compleanno di Giulio Perfetti non rappresenta soltanto una ricorrenza privata, ma un momento simbolico per l’intera comunità. In un tempo in cui tutto cambia rapidamente, la sua storia racconta la forza delle radici e la solidità di valori semplici ma profondi: il lavoro, la dedizione alla famiglia e l’amore per la propria terra.

Giulio è, in fondo, una memoria vivente di Tolfa. Un uomo che ha visto il paese trasformarsi nel corso di un secolo, osservando passare generazioni e cambiamenti, ma conservando sempre lo sguardo limpido di chi sa riconoscere l’essenziale.

Nel giorno dei suoi cento anni, tra gli auguri di familiari, amici e concittadini, la festa è diventata anche un modo per dire grazie a un uomo che con la sua vita racconta la storia di una comunità. Perché in storie come la sua si ritrova l’anima più autentica di Tolfa.

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