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La preziosa tela tornata a casa grazie all’ultimo possessore

L’uomo l’aveva avuta in eredità, sabato la riconsegna dell’opera di Ginesio Del Barba da parte carabinieri Tpc a Gallese

La preziosa tela tornata a casa grazie all’ultimo possessore

La tela del 1754 attribuita al pittore Ginesio Del Barba, che raffigura l’apparizione dei santi Pietro e Paolo a san Famiano è tornata nella basilica omonima a Gallese, da cui era stata trafugata nel 1991, grazie al senso civico dell’ultimo possessore.

L’uomo, dopo essere venuto in possesso dell’opera a seguito di un’eredità, ne ha riconosciuto la pregevole fattura e la particolarità dei soggetti raffigurati e ha contattato i carabinieri specializzati per verificarne la provenienza. L’illecita provenienza dell’opera e il conseguente sequestro è stato possibile grazie alla comparazione della sua immagine con quella conservata nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” del Comando carabinieri Tutela patrimonio culturale, prodotta all’epoca della denuncia del furto e presentata presso la Stazione carabinieri di Gallese. L’erede è stato riconosciuto in buona fede e dichiarato estraneo ai fatti dalla procura di Massa Carrara.

La tela dipinta a “succo d’erba”, opera di straordinaria bellezza, fa parte delle storie di San Famiano del 1754 attribuite all’artista Ginesio Del Barba, pittore originario di Massa Carrara, e fu trafugata dalla Basilica di San Famiano di Gallese tra il 24 ed il 25 luglio 1991.

Sabato scorso a Gallese si è tenuta la cerimonia di riconsegna presso la Basilica di San Famiano, alla presenza del comandante del nucleo carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale di Firenze.

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