Il provvedimento
01 Febbraio 2024 - 15:10
05 Dicembre 2025 - 13:44
Nell’ambito della costante attività preventiva finalizzata a contrastare il fenomeno dei comportamenti violenti e del bullismo nella provincia viterbese il questore di Viterbo, a seguito di scrupolosa istruttoria curata da personale della polizia anticrimine ha adottato la misura di prevenzione dell’avviso orale e il divieto di accesso a localipubblici o aperti al pubblico e a esercizi pubblici (c.d. “Daspo Willy”), nei confronti di un cittadino rumeno di 42 anni.
In particolare l’uomo, che annovera precedenti per reati contro la persona, nelle scorse settimane all’interno di un locale recettivo di Vetralla, in evidente stato di ebbrezza, aveva offeso le dipendenti con frasi volgari e a sfondo sessualmente esplicito. Inoltre, per intimorire le stesse, che avevano manifestato l’intenzione di ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine, aveva infranto tutti i bicchieri posti sul bancone, minacciando anche il titolare del locale, intervenuto per riportare alla ragione il cliente.
Alla luce di quanto sopra, nei confronti dell’uomo, denunciato all’autorità giudiziaria, sono stati emessi i provvedimenti dell’avviso orale e del daspo Willy, che lo costringerà per un periodo di un anno a rimanere lontano dai locali pubblici e di pubblico intrattenimento ubicati nel territorio del comune di residenza nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 6 del mattino successivo.
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ad interim ANGELO PERFETTI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.