Racconti dell'aria
12 Giugno 2023 - 11:44
03 Dicembre 2025 - 23:24
MILANO – Silvio Berlusconi è morto oggi all’ospedale San Raffaele di Milano dove era
ricoverato da venerdì scorso per accertamenti legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffriva da tempo. Il presidente di Forza Italia ed ex premier aveva 86 anni, è stato presidente del Milan più vincente della storia ed era il numero uno del Monza.
Era ricoverato al San Raffaele da venerdì. In mattinata nella struttura sanitaria sono arrivati il fratello dell’ex premier, Paolo Berlusconi e i figli Marina, Eleonora, Barbara e Pier Silvio. Al fianco di Berlusconi anche Marta Fascina. L’intensificarsi delle visite già da ieri avevano fatto supporre un peggioramento delle condizioni del cavaliere. Con Berlusconi si chiude un’epoca politica che ha fatto discutere. Il berlusconismo termina qui con l’uscita di scena del cavaliere o ex cavaliere, titolo al quale rinunciò nel 2014 dopo la condanna penale per il processo Mediaset, ma che compare ancora tra le onorificenze consegnate dalla Presidenza della Repubblica.
Di se stesso aveva detto: “Non c’è nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me, nessuno dei protagonisti della politica che ha il mio passato, che ha la storia che ho io”.
Silvio Berlusconi è nato a Milano il 29 settembre del 1936, primogenito di una famiglia della piccola borghesia milanese. Ha trascorso la sua infanzia nel Basso Varesotto, dapprima a Saronno e poi, durante l’occupazione tedesca, a Lomazzo, mentre il padre si rifugia in Svizzera. Nel mondo dell’imprenditoria sbarca nel 1975 costituendo la società finanziaria Fininvest. Nel 1993 ha dato vita alla società di produzione multimediale Mediaset, nella quale convergono altre società come Arnoldo Mondadori Editore e Silvio
«Io sono semplicemente un imprenditore che fa miracoli», il refrain in molti dei suoi discorsi, «non è un complesso di superiorità, è un fatto oggettivo. Berlusconi
La storia sentimentale del leader di Forza Italia vale un capitolo a parte. Nel 1964
È tuttavia il 2013 per l’ex premier il periodo più buio della sua carriera politica. Con ben 36 processi in 25 anni, è la condanna in via definitiva a quattro anni di reclusione per frode fiscale ad ’accompagnar
Una ferita che brucia, che non lo allontana tuttavia dalla vita politica del Paese. Nel 2018 torna candidabile e viene eletto parlamentare europeo alle elezioni del 2019. Guida gli azzurri dall’opposizione prima col governo giallo-verde e poi con quello giallo-rosso, per accogliere infine, nel 2021, la chiamata del capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla formazione di un esecutivo di salvezza nazionale con a capo Mario Draghi. A gennaio 2022 dopo un’estenuante trattativa tra i leader delle forze politiche per l’elezione del Presidente della Repubblica, il Cav accorda il sostegno alla rielezione di Mattarella. Il governo dell’ex numero della Bce è tuttavia agli sgoccioli e in accordo con Matteo Salvini, alleato di centrodestra, Berlusconi contribuisce alle dimissioni di Draghi da primo ministro. Si va a elezioni anticipate il 25 settembre, il leader azzurro rientra da vincitore in Parlamento, sceglie ancora il Senato, la camera che lo aveva messo alla porta quasi dieci anni prima. Alla coalizione di centrodestra il compito di formare il nuovo esecutivo a guida Giorgia Meloni con una maggioranza schiacciante, ma non tutto fila liscio. Durante le trattative un audio pubblicato da LaPresse, mostra al mondo un Berlusconi
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