Il sondaggio
Con un messaggio di testo si fingono un parente per conquistare la fiducia delle vittime e chiedere favori
02 Aprile 2023 - 09:00
03 Dicembre 2025 - 11:30
CERVETERI - "Ciao mamma, mi è caduto il telefono e ora è rotto. Questo è il mio nuovo numero, quindi può salvarlo e scrivermi su whatsapp?". Si potrebbe immaginare, facilmente, che a scrivere questo messaggio sia un figlio in difficoltà. E invece è la nuova "truffa" messa in atto dai malviventi. I balordi prendono di mira, come sempre persone anziane e sole. E questa volta, sempre con la scusa del "finto nipote" che in questo caso diventa il "finto figlio", contattano la loro vittima per conquistarne la fiducia e chiedere "favori" come bonifici urgenti o altre richieste economiche. Insomma: per derubare le loro vittime.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Edicola digitale
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ad interim ANGELO PERFETTI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.