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Impianti sportivi, investiti 14 milioni in 4 anni

Frontini e Aronne illustrano gli interventi sui campi del Barco-Murialdina e del Pianoscarano

Impianti sportivi, investiti 14 milioni in 4 anni

Realizzare a Viterbo un’impiantistica sportiva adeguata. Per sostenere le attività delle varie discipline, la loro valenza sociale ma anche nell’ottica di avere strutture che possano competere con altre a livello regionale per ospitare eventi sportivi rilevanti e di richiamo in termini di affluenza di visitatori. Tutti elementi considerati nell’impegno assunto dall’amministrazione Frontini che sugli impianti sportivi ha investito 14 milioni di euro in quattro anni. Focus in particolare sui campi del Barco-Murialdina - dove si allena anche la prima squadra di calcio femminile viterbese - e dell’Oliviero Bruni a Pianoscarano, i cui interventi di riqualificazione sono stati ieri al centro di un incontro tra la sindaca Chiara Frontini, l’assessore allo Sport Emanuele Aronne e i rappresentanti della Lega nazionale Dilettanti: Christian Mossino, vice presidente vicario, Giacomo Pompili, responsabile Ufficio Impianti e Angelo Moracci, delegato provinciale della Lega.

La prima cittadina, davanti a un folto gruppo di sportivi e dirigenti delle due società viterbesi, ha sottolineato come la presenza dei vertici della Lega sia «un importante segnale di attenzione verso la città». Si è poi detta convinta che «il ruolo dell’amministrazione sia quello di creare fattori abilitanti, di creare strumenti per fare impresa e di possibilità di sviluppo territoriale e turistico. Oltre alla disponibilità a recepire istanze e fabbisogni della comunità, noi vediamo nell’ambito sportivo anche la creazione di occasioni di crescita della città». Frontini ha concluso il proprio intervento invitando al Trasporto del 3 settembre i responsabili nazionali della Lega. Invito esteso anche al presidente nazionale Abete.

Per l’assessore Aronne, la riqualificazione con il manto in erba sintetica, conforme all’omologazione prevista dalla Lega, è la risposta a un preciso impegno preso con il mondo calcistico dilettantistico ma anche con i cittadini residenti nei pressi dei due impianti: basta con i campi in pozzolana. «L’assessore è solo il braccio operativo, il merito è della sindaca che ha deciso di accendere un ulteriore mutuo» ha evidenziato per poi aggiungere che ora «la progettazione è finita, i soldi ci sono e, dopo la valutazione della Lega sulla conformità del sintetico, partirà la gara per l'affidamento dei lavori». Auspicando tempi celeri «per fare in modo si possano tirare i primi calci nella prossima stagione». Ha quindi annunciato che, con le economie da ribasso, si prevede anche la sistemazione degli spogliatoi e l’efficientamento energetico del Barco-Murialdina. Intervento già eseguito al campo del Pianoscarano.

Mossino, vice presidente vicario della Lega, ha rimarcato la «forte valenza sociale delle società dilettantistiche che può avvenire solo se pubblico e privato vanno a braccetto». Sul fronte operativo, il responsabile ufficio Impianti, Pompili ha evidenziato le performance del manto sintetico perché «l’erba artificiale si concilia meglio con l’attività dilettantistica, garantisce la giusta qualità per sostenere le tante ore di utilizzo».

In conclusione Moracci, delegato provinciale, oltre a rivolgere un ringraziamento alla sindaca per aver investito nei due progetti, ha chiesto al vicepresidente Mossino di ragionare sulla possibilità di «pensare a Viterbo come sede in cui organizzare qualche competizione sportiva importante a livello regionale».

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