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Il cittadino ‘eroe’ del 3 settembre nell’Albo d’oro

Unanimità dal consiglio per il riconoscimento al Sodalizio facchini per il coraggio dimostrato nel Trasporto 2025

Il cittadino ‘eroe’ del 3 settembre nell’Albo d’oro

Un riconoscimento che ha il sapore di una standing ovation da parte dell’intera città. Il consiglio comunale all’unanimità ha deliberato l’iscrizione del Sodalizio dei facchini nell’Albo d’oro della città di Viterbo. E, con un emendamento suggerito dal consigliere Pd Alvaro Ricci, anche la menzione, in anonimato, del cittadino che con la sua tempestiva segnalazione ha sventato una potenziale situazione di grave pericolo - si paventava un possibile atto terroristico - che ha portato all’arresto di due cittadini turchi armati.

Perché, come sottolineato dal presidente del consiglio Marco Ciorba «il peggior nemico della Macchina di Santa Rosa è il panico». «L’iscrizione del Sodalizio all’Albo d’oro della città è un modo di ringraziare ogni singolo facchino» gli ha fatto eco la sindaca Chiara Frontini che ha poi ricordato la tensione di quel 3 settembre. «Una tensione emotiva che era già molto alta perché si trattava del Trasporto nell’anno giubilare e quando è arrivata la telefonata della prefettura per avvisare della potenziale minaccia, non sembrava neanche qualcosa di reale. Sono stati momenti impegnativi, era necessario prendere decisioni ponderate ma molto rapide. Sono quelle cose che ti restano tatuate sulla pelle».

Il riconoscimento sarà oggetto di una cerimonia che vedrà la partecipazione delle principali istituzioni e di tutti i facchini. E in una delle prossime sedute consiliari, su suggerimento della capogruppo FdI Laura Allegrini sarà menzionato anche l’impegno delle forze dell’ordine «perché è stato un impegno corale che ha permesso di garantire alla città una festa di Santa Rosa come è sempre stata» ha dichiarato Frontini. La sindaca ha elogiato anche la gestione della comunicazione «che è stata condotta in maniera tale che non si creasse il panico e non si creassero dei pericoli per tutti i cittadini oltre che per i facchini».

Il parlamentino di Palazzo dei Priori nella seduta di ieri ha anche varato diverse proposte di delibera, approvate tutte all’unanimità. Tra queste cinque proposte di Pua (piano urbanistico attuativo) riguardanti cambi di destinazione d'uso e ampliamenti richiesti da privati per questioni agricole. Via libera anche a una variante normativa, già inviata alla Regione, in merito alla sala Anselmi di proprietà della Provincia, e alla variante urbanistica con demolizione di fabbricato e cessione di area in strada Cuculo.

In questo caso, il consiglio - come spiegato dall’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne - è stato chiamato ad approvare «un atto prodomico, ossia la relazione sull’analisi territoriale a usi civici del perito demaniale, non la variante». Il dem Ricci, ricordando che alla variante è collegato l’ampliamento della carreggiata, ha invitato l’amministrazione a iniziare a lavorare su tale progetto e a mettere in sicurezza strada Cuculo.

Semaforo verde anche alla modifica di alcuni articoli del regolamento per il funzionamento e la gestione del consiglio comunale anche con procedimento elettronico, tra cui quello relativo alla votazione palese. Spetterà al presidente del consiglio indicare la modalità di voto: per alzata di mano, a voce o elettronicamente.

Rinviata invece alla prossima assise del 16 aprile l’interpellanza, presentata dai consiglieri di opposizione - fatta eccezione per Pd e Forza Italia - per l’adesione del comune di Viterbo alla piattaforma nazionale Cude per la gestione digitale e la spedizione a domicilio del contrassegno auto per persone con disabilità. Nella stessa seduta dovrebbe approdare in aula anche la mozione depositata da Fratelli d'Italia per impegnare l’esecutivo Frontini a bandire un project financing per la ristrutturazione del palazzo di Donna Olimpia.

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