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Impianti sportivi, qualcosa si muove nelle frazioni

Manifestazioni di interesse al via per gestire campo da calcio e bocciodromo a Grotte Santo Stefano. Aperta la stessa procedura anche per la struttura del gioco di bocce nel quartiere Santa Barbara

Impianti sportivi, qualcosa si muove nelle frazioni

Alcuni impianti sportivi ubicati nella frazione di Grotte Santo Stefano, dopo i lavori di riqualificazione appaltati di recente, a breve saranno operativi sotto una nuova gestione.

L’amministrazione comunale, proprietaria delle strutture, ha dato il via libera per avviare le relative manifestazioni di interesse al fine di individuare i nuovi affidatari.

I beni da gestire sono il campo polivalente e da calcio e il bocciodromo, entrambi situati in strada Ferento a Grotte Santo Stefano.

Per la gestione delle due strutture, che risultano classificate come “impianti privi di rilevanza economica” e visti anche i bassi valori dei canoni di concessioni annuali richiesti, il Comune procederà con l’affidamento diretto. Il canone per la concessione, della durata di 5 anni, per il campo da calcio è di 1000 euro l'anno mentre quello per il bocciodromo è di 250 euro annui.

Anche in questo caso la durata della convenzione è quinquennale.

I nuovi assegnatari, oltre al canone annuale, dovranno versare al Comune anche i previsti oneri di legge.

L’amministrazione di Palazzo dei Priori è anche alla ricerca di un nuovo gestore per il bocciodromo di via Beata Maria De Mattias, nel quartiere viterbese di Santa Barbara.

La modalità è la stessa dei precedenti impianti: affidamento diretto tramite partecipazione alla manifestazione d'interesse.

Il canone annuo che il nuovo assegnatario dovrà versare al Comune per l'utilizzo del campo da bocce è di 400 euro.

5 anni la durata della concessione, che inizia a decorrere dalla data di sottoscrizione della convenzione. Come specificato in ognuna delle determine dirigenziali relativamente all’assegnazione delle 3 strutture sportive: “la stazione appaltante (il Comune) si riserva la facoltà di affidare la gestione degli impianti anche in presenza di una sola offerta, ritenuta valida e congrua”.

Anche nelle frazioni e per discipline sportive, a volte ritenute minori, l’ente comunale riconosce “la funzione sociale dello sport di cittadinanza, inteso come qualsiasi forma di attività motoria organizzata a favore dei cittadini di tutte le età, senza discriminazioni ed esclusioni, con l’obiettivo di migliorare le condizioni fisiche e psichiche della persona e lo sviluppo della vita di relazione per favorire l’integrazione sociale” mettendo a disposizione gli impianti di proprietà.

Gli avvisi per partecipare alle manifestazioni d'interesse saranno pubblicati a breve sull’Albo pretorio del Comune di Viterbo.

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