Due vittorie ed una sconfitta nel primo turno del 2026 della serie C2. Una giornata che possiamo considerare “falsata” dal fatto che la Lnd Lazio non ha diramato il comunicato del Giudice sportivo con le squalifiche. Quindi qualche “cattivo” è potuto scendere lo stesso in campo. Prima l’organo federale colloca turni durante le feste di fine anno, neanche fossimo in Premier League, e poi non ha modo nemmeno di rendere note le squalifiche. E poi ci si lamenta se si parla poco di questi campionati...

Il Quartiere Campo dell’Oro fa valere il fattore casa e conquista tre punti pesantissimi superando 3-2 il San Giovanni Evangelista. Un successo che vale doppio: per il morale e per la classifica, che ora vede i gialloverdi a sole quattro lunghezze dalla zona playoff.

La squadra di Umberto Di Maio parte fortissimo e costruisce tanto sin dalle prime battute. Al 9’ Trappolini centra il palo, imitato da Saraceno tre minuti più tardi. Il QCO tiene palla, alza il ritmo e al 22’ trova il meritato vantaggio con Mondelli, che scarica un potente sinistro sul primo palo.

I capitolini restano aggrappati al match grazie anche a due interventi decisivi di Cacace, mentre il Campo dell’Oro continua a produrre gioco senza trovare il colpo del ko. Alla mezz’ora arriva infatti il pareggio ospite sugli sviluppi di calcio d’angolo.

Nella ripresa, sotto una pioggia battente, il copione non cambia: dominio QCO e occasioni in serie, come il clamoroso salvataggio sulla linea al 5’ sulla conclusione a botta sicura di Lipparelli. Al 6’ Saraceno accende il Tamagnini con un autentico capolavoro da fuori area sotto l’incrocio, mentre al 13’ Trappolini chiude virtualmente i conti con un tiro dalla distanza che colpisce il palo e termina in rete.

A tempo scaduto la rete del San Giovanni Evangelista rende il passivo meno pesante, ma non cambia la sostanza: il QCO certifica una prova di forza e rilancia con decisione le proprie ambizioni.

Nel post gara le parole di Simone Mondelli fotografano il momento:

«Sapevamo che era una partita importante. La prossima settimana ci attende il derby con l’Evergreen, uno scontro che dirà molto per la classifica. Dobbiamo migliorare nel cinismo: creiamo tanto ma segniamo meno di quanto meriteremmo. Ci lavoriamo ogni giorno e sono convinto che un po’ di fortuna arriverà. Il derby sarà una gara da gestire anche emotivamente, ma sono sicuro che daremo qualcosa in più».

L’Atletico Civitavecchia risponde presente e torna a vincere davanti al proprio pubblico, superando 6-3 il Città Eterna al San Liborio Stadium. Una vittoria fondamentale per i gialloblù, che escono dalla zona playout e ritrovano fiducia anche in vista del percorso in Coppa Italia.

La squadra di Fabrizio Nunzi gioca un primo tempo di alto livello. All’11’ Bonadies sblocca il match al termine di un’azione insistita, mentre al 14’ Leone spreca una grande occasione in contropiede. Il raddoppio arriva al 16’ proprio con Leone, favorito da una deviazione, che al 23’ firma anche il 3-0 sfruttando un errore degli avversari schierati con il portiere di movimento.

Nella ripresa il Città Eterna prova a rientrare in partita con un rigore per fallo di mano, ma al 9’ Bonadies ristabilisce le distanze con il tap-in del 4-1 dopo un tiro di Leone. Un’autorete dello stesso Bonadies e una rete romana con il portiere di movimento riaprono momentaneamente i giochi, prima dell’episodio decisivo: l’autogol del portiere ospite sul doppio palo di Donati. Nel finale ancora Donati mette la firma sul definitivo 6-3.

Soddisfatto mister Nunzi: «Nel primo tempo siamo andati molto bene, correndo pochi rischi ed esprimendoci in maniera magistrale. Nel secondo tempo loro hanno alzato la pressione, ma i gol sono arrivati solo su situazioni particolari: rigore, autogol e portiere di movimento. Dopo la sconfitta nel derby avevamo bisogno di vincere per il morale. Ora ci attendono due trasferte complicate, con Corchiano e Real Fiumicino, e dovremo fare i conti anche con le squalifiche».

Si ferma a Monterosi la ricerca di continuità dell’Evergreen, sconfitto 5-2 dalla Virtus Monterosi dopo il successo nel derby cittadino. I ragazzi di Fabrizio Fattori non riescono a confermarsi e pagano la maggiore efficacia dei padroni di casa.

L’Evergreen prova a restare in partita, ma Monterosi indirizza l’incontro sfruttando al meglio le proprie occasioni, trascinata anche dalla tripletta dell’ex Quartiere Campo dell’Oro Dell’Ova. I civitavecchiesi faticano a trovare continuità offensiva nei momenti chiave e non riescono a riaprire davvero il match.

Le reti di Giocondo e Tamalio servono solo a rendere meno amaro il passivo. La classifica resta comunque positiva e consente di guardare avanti con fiducia, a patto di reagire immediatamente nei prossimi impegni, a partire dal derby che si preannuncia decisivo.

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