Dopo sette sconfitte consecutive, la Ste.Mar 90 Cestistica torna finalmente a sorridere. Lo fa con una vittoria che pesa tantissimo nella corsa salvezza: 69-63 alla Petriana al PalaRiccucci, al termine di una gara di grande carattere, sacrificio e compattezza.

I rossoneri di coach Gabriele La Rosa partono con il giusto approccio, chiudendo il primo quarto avanti 19-14, nonostante l’infortunio prematuro di Garbini al ginocchio che costringe subito la squadra a riorganizzare assetti e rotazioni. La Cestistica resta però concentrata, risponde ai tentativi di allungo degli ospiti e gestisce con attenzione i possessi.

Nel secondo quarto arriva il momento migliore dei civitavecchiesi: Rogani si accende dall’arco ed è protagonista di giocate spettacolari che spaccano la partita. La Ste.Mar 90 costruisce un parziale importante, toccando anche il +20 e andando all’intervallo lungo sul 47-27. Campogiani e compagni mostrano coesione, alternando una difesa aggressiva a buone soluzioni offensive.

La Petriana prova a rientrare nel terzo periodo, riducendo lo svantaggio sotto la doppia cifra e costringendo i rossoneri a una gara più fisica e dispendiosa. La Cestistica, però, reagisce con determinazione, controlla il ritmo e chiude la frazione ancora sul +14.

L’ultimo quarto è una vera battaglia di nervi: gli ospiti si avvicinano fino al -5, mentre Civitavecchia deve fare i conti anche con l’infortunio del capitano Campogiani nel momento in cui servivano fosforo ed esperienza. I rossoneri stringono i denti e difendono con orgoglio fino alla sirena.

«Abbiamo dimostrato che siamo una squadra – commenta coach La Rosa – è stata una battaglia nel finale, dove per la prima volta tutti hanno tirato fuori il carattere. Ci siamo detti anche qualche parola in panchina, ma tutto era funzionale al risultato. Peccato non aver vinto con un distacco maggiore, visto il +20 del secondo quarto, ma l’abbiamo portata a casa in una situazione di estrema difficoltà».

Il tecnico rossonero sottolinea anche il contributo dei più giovani: «È un obiettivo che ci siamo dati da inizio stagione. Serafini e Corneo hanno dato il loro contributo, come tutto lo staff. Avevamo scelto un quintetto piccolo e poi è arrivato subito l’infortunio di Garbini. Ora affronteremo la trasferta di Ostia contro Alfa Omega con più fiducia».

Il successo vale molto più dei tre punti: è il terzo stagionale e restituisce fiducia a una Cestistica viva, trascinata dai 22 punti di Rogani e dalla grinta di tutto il gruppo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA