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PREMIAZIONI SPORT

Un evento pienamente riuscito: Eccellenze dello Sport al teatro Traiano

Quasi 200 i premiati dal Comune per i risultati raggiunti nel 2025. Ma ci sono anche delle pesanti assenze

Un evento pienamente riuscito: Eccellenze dello Sport al teatro Traiano

FOTOSERVIZIO ENRICO PARAVANI

Il Teatro Traiano gremito ha fatto da cornice alla cerimonia “Eccellenze dello Sport 2025”, l’evento organizzato dal Comune di Civitavecchia attraverso l’Ufficio Sport con il patrocinio del Coni Comitato Regionale Lazio, dedicato a celebrare società, atleti e dirigenti che nel corso dell’ultimo anno si sono distinti per risultati e impegno nelle rispettive discipline.

Una serata molto partecipata, che ha rappresentato uno dei momenti più significativi per il movimento sportivo cittadino. I numeri raccontano bene la portata dell’evento: 24 società premiate, 186 atleti medagliati, 23 riconoscimenti individuali con targa e due premi speciali, per oltre duecento protagonisti celebrati sul palco del teatro cittadino. Un’occasione per offrire una fotografia concreta della vitalità dello sport civitavecchiese, capace di spaziare tra discipline molto diverse tra loro: ginnastica artistica, atletica, nuoto e pallanuoto, hockey inline, vela e windsurf, pallavolo, pallamano, calcio, padel, tennis, pugilato, arti marziali, scacchi, pattinaggio e danza.

Tra le società premiate figurano Althea Academy per il pattinaggio, Lude per la danza sportiva, Old City Muay Thai, Meiji Kan Karate, Ottoruote Club per il pattinaggio, Il Bivacco dello Scacco per gli scacchi, Taekwondo Civitavecchia, Civitavecchia Volley, Asp Pallavolo Civitavecchia, Flavioni per la pallamano, Tsn per il tiro a segno, Aureliano Tennis, Centumcellae per la pallanuoto, Tennis Club 88 per il padel, Lega Navale per la vela, Nuotatori Civitavecchiesi per nuoto e pallanuoto, Cv Skating per l’hockey, Civitavecchia Calcio, Dynamika Ninja Warriors per la corsa ad ostacoli, Mabuni Club Karate, Coser Nuoto e As Gin per la ginnastica artistica.

Tra i protagonisti della serata anche diversi atleti che negli ultimi mesi hanno ottenuto risultati di rilievo a livello nazionale e internazionale. Sul palco sono stati celebrati, tra gli altri, Niccolò Mancusi per la vela e Andrea Scateni per la pallanuoto. Proprio per Scateni è arrivato anche un videomessaggio speciale di Marco Del Lungo, portiere del 7bello e tra i premiati della serata, che ha voluto salutare il pubblico e rendere omaggio allo sport civitavecchiese. Riconoscimenti anche per Damiano Rizzo, atleta della Action Gym, protagonista nel pugilato.

Particolarmente significativo il premio assegnato alla Tirreno Atletica, indicata come miglior società dell’anno, grazie ai numerosi risultati ottenuti nel corso della stagione e alla crescita del settore giovanile. Una menzione speciale è stata dedicata ad Asia Bernardini, protagonista di una stagione di altissimo livello.

Due i premi speciali consegnati durante la serata. Il titolo di atleta dell’anno è stato attribuito a Ludovica Legittimo, riconoscimento assegnato dalla nuova sezione cittadina dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, rappresentata dal presidente Damiano Lestingi e dal consigliere Gianfranco Cataldo.

Grande emozione anche per la consegna del Premio Fabio Ugolini, istituito per celebrare gli atleti capaci di conquistare medaglie olimpiche. A riceverlo è stata Manila Esposito, protagonista della ginnastica artistica internazionale e legata a Civitavecchia fin da bambina. A premiarla è stata Camilla Ugolini, sua allenatrice e figlia del compianto Fabio Ugolini, figura storica della ginnastica cittadina.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità istituzionali, tra cui il sindaco Marco Piendibene, il delegato allo sport Patrizio Pacifico (che ha aperto l’evento con un discorso partito dalla frase “Chi me l’ha fatto fare...”)), il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi e le consigliere regionali Emanuela Mari e Marietta Tidei, insieme a diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale.

«Una serata bellissima – ha commentato Pacifico – è un onore e un privilegio poter dare luce a questo mondo. Ho sempre pensato che chi ha la responsabilità dello sport in una città debba prima di tutto aumentarne il valore, più che inseguire un ritorno politico. Bisogna certamente aiutare le associazioni e migliorare le infrastrutture, ma soprattutto far crescere il valore dello sport agli occhi di tutta la comunità. Lo sport non è soltanto competizione o risultati, ma educazione, crescita e inclusione. Eventi come questo servono proprio a ricordare quanto lavoro quotidiano ci sia dietro ogni traguardo e quanto sia importante sostenere le società e i tecnici che accompagnano i giovani nel loro percorso».

Soddisfazione anche nelle parole del sindaco Piendibene: «Con questa cerimonia abbiamo voluto dire grazie alle società sportive e agli atleti che ogni giorno rappresentano Civitavecchia con impegno, passione e sacrificio. Dietro ogni risultato ci sono allenamenti, dedizione, spirito di squadra e il lavoro prezioso di tecnici, dirigenti e famiglie. Lo sport è una delle energie più positive della nostra città e un elemento fondamentale nella crescita dei nostri giovani. Premiare queste eccellenze significa riconoscere pubblicamente un patrimonio fatto di valori, impegno e comunità, che rende Civitavecchia orgogliosa dei propri atleti e delle proprie società».

Un evento davvero bello ed organizzato benissimo, quello che si è svolto al teatro Traiano, anche se c’erano alcune assenze pesanti ed è stato un peccato non vederle sul palco. Tra queste spiccano sicuramente Nautilus e Futsal Academy (che l’anno scorso sono salite rispettivamente in serie A1 di pallanuoto e in serie B di calcio a 5). Se per la Futsal una loro defezione ci può stare, in quanto l’unico interesse, ora, è lo scontro diretto decisivo di sabato con l’Ardea, che potrebbe dare un’altra promozione, meno comprensibile è invece quella della società di pallanuoto femminile.

Le verdazzurre non sono state invitate, anche perché, come ha spiegato il Comune, di inviti non ne sono stati fatti ed erano le associazioni a doversi proporre. Sappiamo che nelle ore precedenti l’evento c’è stato qualche dialogo tra Palazzo del Pincio e la Nautilus inerente l’assenza, ma alla fine nessuna fumata bianca. Le ragazze e la società, i cui enormi sacrifici sono sotto gli occhi di tutti, avrebbero meritato di essere celebrate dalla loro città. Parere senza pretese: forse per la Nautilus sarebbe stato meglio partecipare. Innanzitutto, per le ragazze, poi per far vedere che, comunque, non c’è volontà di andare “muro contro muro” con il Comune ed allo stesso tempo segnalare la forte situazione di disagio che la società del presidente Braccini vive da anni.

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