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I sapori dei Monti della Tolfa alla BMT di Napoli

Tra i protagonisti lo chef Daniele Orieti invitato a presentare la cucina di Allumiere

I sapori dei Monti della Tolfa alla BMT di Napoli

ALLUMIERE - Tradizione, territorio e cultura gastronomica della bassa Etruria protagonisti alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, dove il 12 marzo, nello stand della Regione Lazio, si è svolto un incontro dedicato alla valorizzazione del territorio e alla candidatura di Tarquinia a Capitale Italiana della Cultura 2028, grande e apprezzato protagonista lo chef delle Cantine del Cardinale di Allumiere, Daniele Orieti. L’iniziativa è stata promossa dalla DMO Etruskey e dalla sua responsabile Federica Sala, che insieme ai sindaci di dodici comuni della bassa Etruria sta portando avanti un progetto di promozione culturale e turistica dell’area. Tra gli ospiti dell’evento anche lo chef Daniele Orieti, invitato a raccontare e presentare la cucina tradizionale dei Monti della Tolfa, con particolare riferimento alla tradizione gastronomica di Allumiere. Nel corso dell’incontro lo chef Orieti ha illustrato alcuni dei piatti più rappresentativi della cucina locale, vere e proprie espressioni della cultura contadina del territorio, tra questi l’acquacotta, antica zuppa della tradizione maremmana e dei Monti della Tolfa, nata come piatto semplice legato alla cultura dei butteri; la mentucciata, piatto identitario che richiama i profumi spontanei delle campagne.

Orieti ha presentato anche il caratteristico pane giallo di Allumiere, prodotto storico profondamente legato alla tradizione dei Monti della Tolfa. Attraverso questi piatti è stata raccontata una cucina profondamente connessa al paesaggio, alle tradizioni e alla memoria delle comunità locali. Durante il suo intervento, lo chef ha rivolto anche un invito ai visitatori e agli operatori del turismo presenti alla fiera a scoprire direttamente questi territori.
«Venite a trovarci nei nostri paesi – ha sottolineato chef Orieti – nei borghi dei Monti della Tolfa e della bassa Etruria. Venite a provare le nostre cucine, i nostri prodotti e a vivere i profumi delle nostre campagne, dove la tradizione gastronomica è ancora autentica e racconta la storia della nostra terra». La partecipazione alla BMT ha rappresentato così non solo un momento di promozione turistica, ma anche un’occasione per raccontare il territorio attraverso la sua identità culturale e gastronomica, elemento fondamentale nel percorso che sostiene la candidatura di Tarquinia a Capitale Italiana della Cultura 2028.
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