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Anche Montefiascone nel Consorzio industriale

Il consiglio comunale ha approvato la delibera che sancisce ufficialmente l'ingresso

Anche Montefiascone nel Consorzio industriale

MONTEFIASCONE - Anche il comune di Montefiascone aderisce al Consorzio industriale del Lazio. «Il consiglio comunale ha approvato la delibera che sancisce ufficialmente questo ingresso, al termine di un percorso di valutazione che abbiamo portato avanti con convinzione e senso di responsabilità». Lo rende noto la sindaca Giulia De Santis, che spiega: «Abbiamo scelto di aderire senza procedere alla cessione delle aree, possibilità prevista ma che non abbiamo ritenuto di esercitare, mantenendo così la piena disponibilità del nostro patrimonio. La nostra decisione nasce dalla volontà di offrire strumenti concreti alle attività produttive del territorio, quelle ricadenti nell’ex categoria D, e di rafforzare le opportunità di sviluppo per il sistema economico locale. A marzo si aprirà un bando rivolto alle imprese e, grazie all’adesione al Consorzio Industriale del Lazio, le aziende che operano a Montefiascone potranno presentare i propri progetti nell’ambito delle misure regionali dedicate ai settori industriale, artigianale e commerciale. Non solo. Le realtà produttive - prosegue la sindaca - potranno accedere anche agli strumenti di semplificazione e ai servizi previsti dal Consorzio, elementi che possono fare la differenza in termini di competitività, capacità di investimento e tempi di realizzazione dei progetti. Consideriamo questo passaggio una scelta di rilievo per rendere il nostro territorio più attrattivo e per costruire politiche di sviluppo realmente efficaci, in grado di sostenere chi ogni giorno crea lavoro e valore a Montefiascone. È una decisione che conferma la nostra vicinanza alle imprese e la volontà di accompagnarle in una fase economica complessa ma ricca di opportunità». «Spiace che l’opposizione abbia scelto di votare contraria richiamando l’incertezza sui costi futuri del Consorzio - afferma De Santis -. Al momento è prevista esclusivamente la quota di iscrizione, mentre eventuali sviluppi successivi saranno valutati con attenzione e responsabilità. Abbiamo ritenuto comunque giusto e necessario procedere con l’adesione nell’interesse delle attività produttive e dell’intero tessuto economico locale», conclude.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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