Roma, 5 set. (Adnkronos) - “Il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo richiederà un incontro urgente alla Commissione competente per denunciare i privilegi inaccettabili dei balneari italiani. Il governo sta trattando per mantenere solo il 15% delle spiagge libere, una percentuale ridicola e inaccettabile, soprattutto se confrontata con la Francia, dove la legge prevede che l’80% delle spiagge sia accessibile liberamente a tutti". Così in una nota il portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli e l’europarlamentare di EV Ignazio Marino. "Il governo Meloni, invece di rispettare le norme europee, continua a difendere questi privilegi vergognosi. La proroga triennale delle concessioni sarebbe l'ennesimo schiaffo ai cittadini e all'Europa. È intollerabile che lo Stato incassi solo 110 milioni di euro da un settore che fattura 10 miliardi l'anno. Il caso del Twiga, che paga solo 20 mila euro per un fatturato di 10 milioni, rappresenta perfettamente l'assurdità della situazione. E come se non bastasse, il governo ha esteso la lunghezza della costa italiana da 8.000 a 11.000 km con una mappatura fittizia, solo per evitare l'applicazione della direttiva Bolkestein e continuare a tutelare pochi a scapito di tutti. Chiederemo alla Commissione di ascoltare anche le associazioni che in Italia combattono contro la cementificazione delle coste e per il rispetto della Bolkestein”.
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