l'almanacco civitavecchiese
Il fatto
10 Luglio 2023 - 23:35
04 Dicembre 2025 - 04:23
Aveva rubato soldi e carte di credito sul treno Roma-Viterbo, il 31enne fermato lunedì scorso dai carabinieri di Viterbo è finito in carcere. Sabato scorso, infatti, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Viterbo hanno eseguito nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale della Roma.
L’uomo, già gravato da altri precedenti penali, è ritenuto responsabile di rapina ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento commessi a Viterbo lunedì scorso. Il provvedimento dell’autorità giudiziaria ha accolto le risultanze delle indagini degli stessi carabinieri che avevano arrestato l’uomo in piazzale Gramsci.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo, a bordo di treno regionale tra Roma ostiense e Viterbo Porta Romana, avrebbe sottratto 180 euro, 2 carte bancomat, cellulare e caricabatterie dalla borsa di un passeggero, minacciando poi la vittima, una volta sorpreso, per guadagnarsi la fuga. Giunto a Viterbo, con una delle carte prese, avrebbe acquistato prodotti di tabaccheria da una rivendita locale. La procura di Viterbo, concordando con le risultanze investigative dell’Arma, aveva chiesto al gip l’emissione di una misura cautelare idonea, prontamente comminata. La refurtiva è stata recuperata contestualmente e nel fine settimana l’uomo è stato condotto al carcere romano di Regina Coeli.
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ad interim ANGELO PERFETTI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.