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I chiarimenti sui nuovi apparecchi per il rilevamento della velocità che hanno allarmato i cittadini

Caos autovelox: residenti in allarme

Tante le preoccupazioni, soprattutto in merito al limite di velocità ridotto a 50

Caos autovelox: residenti in allarme

FIUMICINO - Prima la novità, poi il caos… la sostituzione degli autovelox sulle strade di Fiumicino ha seminato dubbi e incertezze in tutta la popolazione. Ad allarmare i cittadini sono soprattutto quelli su via Coccia di Morto, dove sono stati anche apposti nuovi cartelli che riducono il limite di velocità a 50 chilometri orari. Una velocità molto al disotto di quella solita (prima il limite era 70) e che trasforma il collegamento Fiumicino-Focene in un calvario, in particolare per chi percorre quella via avanti e indietro tutti i giorni. «A quanto si deve andare? Quanto raggio di azione hanno? Gli autovelox sono già in funzione o no?»: tra le tante preoccupazioni, quella maggiore riguarda, però, le funzioni dei nuovi apparecchi. Sono, infatti, circolate molte voci sulla loro capacità di rilevamento pari a 600 metri di distanza o quella di individuare il pagamento sia del bollo, che dell’assicurazione. Tutte ipotesi che sono state successivamente smentite: non si tratta di un nuovo impianto, ma di una sostituzione dei vecchi apparecchi con nuovi dispositivi ad alta risoluzione, che mantengono le stesse modalità di rilevamento e, soprattutto, non sono in grado di svolgere altre funzioni diverse dal rilevare la velocità nei pressi degli impianti. Si tratta solo di apparecchi nuovi, quindi, aggiornati e più precisi. Tali autovelox, però, non sono ancora in funzione. Ciò non significa che si possa procedere a velocità elevata, non solo su via Coccia di Morto, oppure ignorare il divieto di sorpasso. Ma questi chiarimenti sono volti ad informare i residenti su quello che riguarda la viabilità locale.

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