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Viale Diaz a Viterbo, “pasticcio” sulla terza corsia

La sindaca Frontini: «Non l’abbiamo eliminata» e sui social impazza l’ironia

Viale Diaz a Viterbo, “pasticcio” sulla terza corsia

Lezioni d’educazione stradale da parte della sindaca Chiara Frontini.

Dopo la smentita di 24 ore prima sulla presunta volontà del Comune di Viterbo di chiudere completamente, o quasi, al traffico il centro storico di Viterbo come da vari punti presenti nel Piano urbano della mobilità sostenibile, ora la smentita riguarda la presunta chiusura di una corsia nella parte finale di viale Diaz all’altezza dei semafori di Porta Romana.

«Altra giornata, altra notizia da smentire», esordisce così, sempre sulla sua pagina facebook, la sindaca in un breve video che realizza con un sorrisino vagamente ironico. «Allora…non abbiamo eliminato nessun corsia da viale Diaz – prosegue la prima cittadina di Viterbo – al contrario, come vedete, uno, due, tre, quattro, cinque, uno, due, tre, quattro, cinque, questa era prima questa è dopo», dice mostrando una piccola cartina in cui spiega il cambio di viabilità con la corsia di sinistra che è diventata per andare dritti e a sinistra, mentre quella di destra rimane per svoltare a destra.

Precedentemente, invece, c’erano tre corsie, una per andare a sinistra, una al centro e una a destra.

Dopo la conta che sa un po’ di lezioncina da terza elementare Chiara Frontini chiarisce che «l’abbiamo razionalizzata (la corsia, ndr) perché se in media verso Porta Romana girano tre macchine e dritte verso piazza Crispi ne vanno dodici, unificando questo spazio riduciamo le code. Questo è il progetto complessivo, ma come vedete dal punto di vista della viabilità non cambia assolutamente niente, non abbiamo eliminato una corsia a viale Diaz».

Solo brevi considerazioni. La prima. Se la matematica non è un’opinione ora le corsie saranno due e non più tre, semplicemente quella di sinistra prevederà due possibilità: o andare dritti o girare a sinistra. Quindi, con questo senso, le corsie ora sono davvero due e non più tre pur rimanendo tre le possibilità della circolazione. La seconda. La sindaca asserisce che questo non porterà nessun cambiamento né, tantomeno, problemi al traffico cittadino perché dice che per Porta Romana, in proporzione, passano un quarto di auto rispetto a quelle che vanno verso viale Capocci. Chi le ha dato queste statistiche? Allo stesso tempo la smentita può essere molto semplice: il problema saranno le code che si creeranno per tutti in mezzo provenienti da viale Armando Diaz e da via Romiti che, già oggi, nelle ore di punta si intrecciano con pesanti tempi di percorrenza. Con due corsie su tre la situazione potrebbe esplodere.

Più che la presentazione pubblica da maestra, quindi, sarebbe il caso che la sindaca mostrasse da quali fonti ha tratto le sue dichiarazioni e il criterio di sacrificare una corsia per l’ennesimo allungamento della pista ciclabile di cui, già da tempo, tanti viterbesi hanno valutato la reale utilità.

Intanto sui social impazza l’ironia. Il profilo facebook Vitercio che ritrae, attraverso l’intelligenza artificiale, ritrae la sindaca con tre carte da gioco e la scritta «trova la terza corsia».

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