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Il congresso

«Nelle imprese edili pochi addetti e contratti a termine in aumento»

Così Francesco Palese eletto segretario generale della Feneal Uil Rieti e Viterbo

«Nelle imprese edili pochi addetti e contratti a termine in aumento»

Cosa succederà al settore delle costruzioni dopo il periodo del superbonus, del Pnrr e della ricostruzione post sisma? Sono alcune tra le domande che Francesco Palese, eletto segretario generale dal diciannovesimo Congresso della Feneal Uil Rieti e Viterbo, ha rivolto alla nutrita platea di delegate e delegati, ospiti e associazioni degli imprenditori, che hanno animato l’assise congressuale.

«Viviamo un tempo complesso» - ha ricordato Palese nel suo intervento - in cui il lavoro è spesso frammentato, precario, invisibile. Nel settore edile la quotidianità si svolge tra tanta fatica, competenze, rischi e responsabilità. A Viterbo e Rieti oltre il 92 per cento delle imprese edili ha meno di cinque addetti, i contratti a termine sono in aumento, il part time involontario colpisce soprattutto i giovani.

L’economia non cresce come dovrebbe e il rischio che tutto ciò incida negativamente su i salari, la qualità del lavoro e la sicurezza nei cantieri è dietro l’angolo. Non a caso, in Italia l’edilizia vanta un triste primato: un infortunio mortale ogni tre giorni. «Sono numeri – afferma il segretario – che ci indicano quanto ci sia ancora da lavorare per realizzare una seria e concreta cultura della vita sul lavoro. La sicurezza nei luoghi di lavoro non è un costo ma un diritto fondamentale».

Tanto lavoro sindacale è stato compiuto: il badge di cantiere, il durc di congruità, la bilateralità consolidata. Ma dal congresso sono emerse anche le linee di azione futura: stop al dumping contrattuale, ai subappalti a cascata, alle gare al massimo ribasso. Non solo: introduzione del reato di omicidio sul lavoro, istituzione di una procura nazionale, patrocinio legale gratuito per le famiglie delle vittime sul lavoro, più sicurezza con corsi di formazione obbligatori.

A concludere i lavori ha pensato Francesco Sannino, della segreteria nazionale Feneal, il quale, riavvolgendo il nastro di inizio lavoro è tornato a uno dei temi congressuali: «Il futuro è trasformazione, sostenibilità, risparmio energetico. È qui che il tessuto imprenditoriale di Viterbo e Rieti dovrebbe investire per il futuro. È questa una strada per offrire lavoro stabile e di qualità alle persone che lavorano nel settore edile di questo territorio».

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