LADISPOLI – Un omaggio sentito per Giuliano Falcioni, istruttore di autodifesa personale, morto in sella alla sua moto lo scorso Natale a 49 anni in un incidente stradale sulla via Aurelia, all’altezza di Massimina. È quello che la società di pallacanestro Bkl Ladispoli gli riserverà domenica durante la partita casalinga con la Ss Lazio al PalaSorbo. «Ci riuniremo – sostiene Massimo Albano, presidente del club - per la memoria di un uomo straordinario. Ogni momento sarà dedicato a ricordare vari aspetti della sua vita, dalle sue passioni sportive, al suo impatto sulla comunità locale. Diversi voci esprimeranno il loro affetto e la loro stima per Giuliano». La cerimonia commemorativa si aprirà proprio con il saluto del patron della squadra di pallacanestro che milita in Divisione Regionale 1. A seguire il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, porterà il saluto delle istituzioni locali, sottolineando l’importanza di Giuliano per la comunità e il suo contributo alla vita sociale e sportiva ma anche alla sicurezza visto che aveva avviato corsi di difesa personale per le donne. Anche il Coni ha dato la sua adesione con il presidente laziale Alessandro Cochi che arriverà nel palazzetto sportivo di piazza delle Primule. Non mancheranno le emozioni con la presenza di Giorgio Tricarico, collega di Giuliano dell’Atac, chiamato per condividere ricordi personali e professionali, raccontando aneddoti per illustrare la personalità del maestro di arti marziali. E infine la consegna della maglia “Vola Giuliano Vola”, un gesto simbolico ma significativo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA